27/04/2018, 10.35
CINA – INDIA
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Sviluppo economico e cooperazione al centro del vertice tra Xi Jinping e Modi

Un articolo dell’ambasciatore cinese a New Delhi intitolato “La cooperazione tra India e Cina supera le nostre divergenze” sostiene che entrambi i Paesi sono in una “fase critica” del loro  sviluppo economico e della modernizzazione. In quanto Paesi in via di sviluppo più grandi del mondo e principali mercati emergenti, le due nazioni devono cercare modi per andare d'accordo.

Pechino (AsiaNews/Agenzie) - Gli obiettivi di sviluppo sia di Cina e India sono simili e l'incontro informale di oggi e domani tra il presidente cinese Xi Jinping e il primo ministro indiano Narendra Modi promuoverà il libero scambio, rafforzerà l'unità tra i Paesi in via di sviluppo e sosterrà principi di equità e giustizia. E’ quanto ha scritto l'ambasciatore cinese in India, Luo Zhaohui, in un articolo pubblicato su Hindustan Times, largamente citato dalla Xinhua.

L’articolo afferma che in quanto Paesi in via di sviluppo più grandi del mondo e principali mercati emergenti, le due nazioni devono cercare modi per andare d'accordo. Con il titolo “La cooperazione tra India e Cina supera le nostre divergenze” la nota sostiene che entrambi i Paesi sono in una “fase critica” del loro  sviluppo economico e della modernizzazione. In Cina, il 19mo Congresso del Partito comunista cinese (CPC) ha recentemente presentato il progetto per rendere la nazione un grande Paese socialista moderno; analogamente l'India ha un programma triennale per realizzare una "Nuova India" entro il 2022 e un'agenda di sviluppo nazionale di 15 anni.

Secondo lui, le relazioni India-Cina si sono “stabilizzate e stanno migliorando”. A riprova di ciò egli ricorda che dalla fine del 2017 ci sono state numerose visite di rappresentanti dei due Paesi e sono stati attivati meccanismi di dialogo come China-India Joint Economic Group e China-India Strategic Economic Dialogue, che hanno contribuito a creare un'atmosfera positiva per il vertice informale. “La cooperazione economica e commerciale tra le due nazioni è in aumento, ci sono stati anche scambi culturali e di interpersonali che nel 2017 hanno superato il  milione”. Oltre 20.000 indiani studiano in Cina, ci soni 42 voli settimanali tra i due Paesi, lo Yoga, il tè Darjeeling e i film di Bollywood sono popolari in Cina. L'insegnamento della lingua cinese ha prospettive promettenti in India.

L’ambasciatore riconosce che è naturale che tra i vicini esistano delle divergenze, ma quando non possono essere risolte attualmente, “dovremmo gestirle opportunamente e concentrarci sulla cooperazione”. In una prospettiva di cooperazione bilaterale a lungo termine l’ambasciatore suggerisce di dare pieno spazio a “cinque strumenti magici: il navigatore (guida strategica dei due leader), l'acceleratore (cooperazione pratica),l’amplificatore (scambi interpersonali), il perfezionatore (cooperazione multilaterale) e lo stabilizzatore (controllo delle divergenze)”.

 

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