La più nota app indiana del settore ha promesso consegne rapidissime. Immediata la reazione degli utenti: sarebbero i rider a mettere ancora più a rischio la loro vita, in un Paese che è già primo al mondo per numero di morti negli incidenti stradali.
Sembra essere senza fine lo scontro per la regione divisa tra Pakistan e India. L'ultimo film bollywoodiano racconta dell'esodo dei pandit tra il 1989-90, ma è stato accusato di revisionismo storico. Il Bjp ha reso la pellicola esentasse per promuoverne la visione. Tra civili e militari, lo scorso anno nel Kashmir sono morte almeno 350 persone.
Accanto al successo dei nazionalisti indù del premier nel cruciale Uttar Pradesh, le elezioni locali in India hanno visto l'Aam Admi Party del leader delle proteste anticorruzione sbaragliare i partiti tradizionali anche a Chandigarh. E di fronte alla crisi del partito del Congresso gli analisti si chiedono: sarà lui nel 2024 il vero sfidante del Bjp?
È l'opinione del docente di relazioni internazionali Swaran Singh. L'India non si vuole schierare con gli Stati Uniti e l'Occidente, ma nemmeno con la Russia. Nell'ultima settimana però ha dovuto ricalibrarsi. Il rischio è che quello dell'Ucraina si trasformi nell'ennesimo conflitto congelato intorno ai confini russi.
Istruiti ma disoccupati. Oppure operai trattati come carne da macello. È l'immagine che emerge da alcune recenti indagini sul mercato del lavoro indiano. Nel settore automobilistico sono migliaia i lavoratori che riportano lesioni gravi e non sono protetti da nessuna tutela. Ma si prevede che l'industria delle autovetture nel 2026 varrà 300 miliardi di dollari.
Oltre 200 idiomi sono scomparsi in India negli ultimi 50 anni e altri 197 sono considerati a rischio. Le lingue degli adivasi sono per lo più orali. Quelle dotate di un sistema di scrittura non trovano spazio online e nei documenti ufficiali. Ma qualcosa negli ultimi anni sta cambiando: sono sempre di più le iniziative dal basso per preservare il patrimonio culturale delle tribù indigene.
Nel Karnataka le scuole sono state chiuse per tre giorni dopo i disordini scoppiati contro il divieto di indossare in classe il velo islamico. Le proteste si sono diffuse in tutto il Paese in concomitanza con l'apertura dei seggi in Uttar Pradesh. Il gesuita p. Cedric Prakash: "È una strumentalizzazione, il valore dell'India sta nella sua diversità".
Inchiesta giornalistica accusa il presidente della Ncpcr, l’organismo nazionale indiano per i diritti dell’infanzia: “Porta avanti l’agenda dell’hindutva contro cristiani e musulmani”. Il tutto mentre in India la pandemia da Covid-19 ha creato oltre 147mila orfanI.
L'India ne ha vietato l'estrazione ma lo acquista soprattutto dalla Russia. Gli esperti chiedono un divieto sul commercio del minerale pericoloso molto utilizzato per i tetti delle baraccopoli dove vivono i più poveri. L'avvocato ambientale Gopal Krishna spiega ad AsiaNews come il governo indiano da decenni decida di non agire anche sulla base di ricerche finanziate dai produttori che ne minimizzano i rischi.
Dopo il clamore internazionale, solo a una manciata di organizzazioni, tra cui le suore di Madre Teresa, è stato rinnovato il permesso scaduto a fine 2021. Come funziona il Foreign Contribution Regulation Act e perché colpisce soprattutto le piccole realtà. Un operatore locale: “Il governo Modi sta dicendo a tutti: lavorate qui solo per nostra gentile concessione”.
Partita la campagna elettorale per le Assemblee legislative in 5 Stati indiani. Occhi puntati sull'Uttar Pradesh che con i suoi 200 milioni di abitanti è decisivo per gli equlibri nazionali. Con il monaco nazionalista indù Yogi Adityanath, capo del governo locale uscente e aspirante successore di Modi alla guida del Bjp, che soffia sul fuoco del risentimento contro i musulmani. Ma deve fare i conti con le defezioni nel suo partito.