10/11/2016, 08.48
INDIA
Invia ad un amico

India, code interminabili davanti alle banche per scambiare le banconote eliminate dal commercio

Ieri il governo ha eliminato i tagli da 500 e 1000 rupie. La decisione rientra nelle politiche contro la corruzione e la falsificazione del denaro. Le banconote bandite rappresentavano l’85% del denaro circolante.

New Delhi (AsiaNews/Agenzie) – In tutto il Paese si sono create code interminabili al di fuori delle banche per scambiare le banconote da 500 e 1000 rupie che il governo ha eliminato ieri. In alcune aree si è creata una corsa agli sportelli per assicurarsi lo scambio dei tagli andati in disuso e prelevare le nuove banconote.

I giornali locali riportano la preoccupazione della popolazione indiana, colta di sorpresa dalla decisione promulgata ieri. All’iniziativa del governo di Narendra Modi non è seguita una efficace e capillare comunicazione sul quantitativo di moneta convertibile, e in molti ora temono di non riuscire a scambiare tutto il denaro in loro possesso entro il termine del 30 dicembre.

La scelta economica rientra nelle politiche anticorruzione e anticontraffazione del denaro contante. I tagli da 500 e 1000 rupie sono quelli più utilizzati nelle transazioni quotidiane (circa l’85% del denaro in circolazione) e per questo più soggetti a falsificazione.

I cittadini stanno affrontando le lunghe ore di attesa con frustrazione e ironia. Un utente Twitter ha elencato sul suo profilo il necessario da portare: “Banconote, documento d’identità, porta-pranzo, carte da gioco, cena, lenzuola, e tanta tanta pazienza”.

Invia ad un amico
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
Manmohan Singh: Un fallimento il bando delle rupie. Una razzia legalizzata
26/11/2016 08:58
Lotta alla contraffazione: ritirate le banconote da 500 e 1000 rupie
09/11/2016 09:11
Una settimana dal ritiro delle rupie: cinema, mercati e negozi sono “deserti e in perdita”
15/11/2016 12:28
India, effetti del bando delle rupie: l’economia crolla dall’8% al 6,1%
02/06/2017 09:08
Attivista indiano: Il bando delle rupie è un attacco al popolo
13/12/2016 12:00