22 Febbraio 2018
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  •    - Brunei
  •    - Cambogia
  •    - Filippine
  •    - Indonesia
  •    - Laos
  •    - Malaysia
  •    - Myanmar
  •    - Singapore
  •    - Tailandia
  •    - Timor Est
  •    - Vietnam
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 28/10/2017, 09.10

    INDONESIA

    Jakarta approva la legge contro le organizzazioni islamiste

    Mathias Hariyadi

    La misura permette al governo di mettere al bando le organizzazioni che minacciano l’unità del Paese. Tra gli obiettivi del decreto c'è Hizbut Tahir Indonesia (Hti), gruppo che promuove sharia e califfato. Le proteste degli estremisti.

    Jakarta (AsiaNews) – Il parlamento indonesiano ha approvato una proposta di legge sulle organizzazioni di massa, nonostante le proteste dei movimenti islamisti. Il provvedimento, promosso dall’amministrazione del presidente Joko “Jokowi” Widodo e approvato lo scorso 24 ottobre, consentirà al governo centrale di mettere al bando le organizzazioni che minacciano la natura laica del Paese. Il presidente della camera Fadli Zon, contrario alla legge, ha confermato che su 445 deputati riuniti in assemblea plenaria, 314 hanno votato in favore della nuova norma.

    Lo scorso luglio, l’amministrazione ha pubblicato in via ufficiale la cosiddetta Perppu n. 2/2017, misura che sostituisce una legge esistente permettendo al governo di evitare un lungo processo per l’esecuzione del divieto. Gli analisti affermano che tra gli obiettivi del decreto vi era Hizbut Tahir Indonesia (Hti), un gruppo che promuove l’adozione della sharia e l’istituzione nel Paese di un califfato. Tale ideologia contrasta con la dottrina politica della Pancasila, fondamento dell’unità e del pluralismo nazionale.

    In seguito alla ratifica della Perppu, decine di organizzazioni islamiste contrarie alla legge hanno organizzato numerose manifestazioni di protesta, accusando il governo nazionalista del presidente Widodo di attentare alla libertà sociale degli indonesiani. Tra i movimenti che hanno preso parte alle dimostrazioni vi erano l’Hti e l’Islamic Defender Front (Fpi), responsabili dell’aumento nel Paese degli episodi di settarismo durante le elezioni per il governatorato di Jakarta dello scorso aprile. Il cristiano di origine cinese Basuki Tjahaja “Ahok” Purnama ha sfidato l'ex ministro della cultura e dell'educazione Anies Baswedan. L’Hti, insieme ad altri gruppi radicali come l’Idf, è dietro alle numerose e violente proteste di massa contro l’allora governatore della città, alleato di Widodo. Esse hanno caratterizzato i mesi della campagna elettorale, suscitando polemiche e tensioni in tutto il Paese.

    La rielezione di Ahok è stata ostacolata anche per mezzo di un’infamante accusa di blasfemia, che secondo gli analisti ha influito sul risultato della tornata elettorale. A sorpresa, il candidato cristiano ha perso contro il suo rivale ed è stato condannato a due anni di carcere, nonostante i procuratori avessero richiesto ai giudici una pena più lieve, in quanto non colpevole del reato ascritto. In seguito al controverso verdetto, la società civile indonesiana ha reagito con manifestazioni spontanee di sostegno ad Ahok, divenuto simbolo della democrazia e del buon governo.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    18/08/2017 15:12:00 INDONESIA
    Jakarta, giorno dell’indipendenza: Widodo difende la multiculturalità

    Nella sessione plenaria della Camera (Dpr Ri), il presidente ed il suo vice Jusuf Kalla indossano i vestiti tradizionali. Con il loro gesto, Widodo e Kalla hanno voluto sedare il disaccordo politico che aveva segnato il loro rapporto. La vicenda giudiziaria dell’ex governatore cristiano di Jakarta, Basuki “Ahok” Tjahaja Purnama era alla base dei dissapori. Il “nuovo nazionalismo” indonesiano ha trovato impulso anche nelle cerimonie ufficiali che si sono svolte in questi giorni.



    09/02/2018 13:16:00 INDONESIA
    Pluralisti contro identitari: Negli ‘Anni della politica’, il Paese è diviso

    Il sostegno a religione ed etnia usato dagli estremisti ha diviso gli indonesiani in due schieramenti contrapposti. Il 27 giugno di quest’anno si terranno le elezioni amministrative. Il 17 aprile 2019, i cittadini saranno chiamati al voto nelle elezioni generali per il Presidente ed il parlamento.



    05/11/2016 11:14:00 INDONESIA
    Presidente Widodo: Le manifestazioni di ieri, infiltrate da agitatori politici

    Incontro di emergenza sicurezza al palazzo presidenziale dopo alcuni scontri di folla con la polizia. Timori fra i gruppi di etnia cinese. Il caso di “blasfemia” del governatore di Jakarta sarà giudicato nelle prossime settimane “in modo trasparente, veloce e chiaro”. Fra i manifestanti, il vice-presidente del parlamento, Fahri Hamzah, che vuole far dimettere il presidente Widodo.



    09/06/2017 09:31:00 INDONESIA
    Widodo istituisce una Commissione per promuovere la Pancasila contro l'estremismo

    L'unità di lavoro è incaricata di combattere le crescenti ideologie estremiste. L’Ukp-Pip è espressione di una forte ondata “neo-nazionalista”; la risposta del governo alle spinte islamiste dei movimenti radicali. La Chiesa cattolica non vi ha trovato rappresentanza. Contestata la nomina di Ma’ruf Amin, testimone d’accusa nel processo Ahok.



    04/11/2017 10:43:00 INDONESIA
    Jakarta, uno studente su cinque per il califfato. Uno su quattro pronto a combattere

    I gruppi islamici si fanno strada a forza nella vita pubblica e politica della giovane democrazia. Le autorità lanciano l’allarme per le infiltrazioni radicali nelle organizzazioni studentesche e nei campus. L'intolleranza cresce tra gli indonesiani a medio reddito che vivono nelle periferie.





    In evidenza

    BANGLADESH
    Snehonir, la ‘Casa della Tenerezza’ per disabili (Foto)



    La struttura nasce 25 anni fa dall’opera delle suore Shanti Rani e dei missionari Pime. A Rajshahi accoglie disabili mentali e fisici, sordomuti, ciechi, orfani, poveri, abbandonati. “Il principio-guida è avviarli alla vita”.


    COREA
    L’abbraccio delle atlete della Corea unita, sconfitte in gara, ma ‘prime’ nella storia



    Oggi hanno perso l’ultima partita conto la Svezia e sono finite al settimo posto. Le lacrime per l’imminente separazione. L’orgoglio della coach canadese: “I politici hanno preso la decisione esecutiva. Le nostre giocatrici e il nostro staff sono quelli che l'hanno fatta funzionare”. Atleta sudcoreana: spero che il nostro Paese sia fiero di noi: era una cosa più grande dell’hockey.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

     









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®