25 Aprile 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 19/01/2010 08:33
GIAPPONE
La Japan Airlines annuncia la bancarotta
Il suo debito è giunto a 16,5 miliardi di dollari. È il più grande fallimento dal dopoguerra nella storia del Giappone. Sotto il controllo dello Stato, la compagnia continuerà a volare, ma licenzierà 15700 persone. Con una spesa per i contribuenti di 44 miliardi di yen.

Tokyo (AsiaNews/Agenzie) – La Japan Airlines (Jal) annuncia oggi la bancarotta. La compagnia aerea più grande dell’Asia, colpita dalla crisi globale, ha ormai un debito che si aggira sui 16,5 miliardi di dollari Usa. Ieri le azioni della compagnia sono scese al punto più basso in 59 anni di storia, facendo scendere il valore della Jal a 150 milioni di dollari Usa, più o meno il prezzo di un nuovo jumbo jet.
 
Secondo analisti, questo è il più grande fallimento per una compagnia non finanziaria nella storia del Giappone dal dopoguerra ad oggi. Con la dichiarazione di bancarotta, la Jal si mette sotto la tutela del governo. Per continuare a mantenere le sue operazioni vivrà di fondi pubblici e rimarrà sotto la supervisione dello Stato fino a tornare a una situazione di profitto.
 
Haruka Nishimatsu, presidente della Jal, darà le dimissioni entro questa giornata e l’amministrazione della compagnia sarà trasferita a Kazuo Inamori, fondatore della Kyocera Corp, carismatico imprenditore e monaco buddista, famoso per ravvivare compagnie in crisi.
 
Il piano di riabilitazione prevede il taglio del 50% delle sussidiarie della Jal e il licenziamento del 30% della sua forza lavoro (15700 persone). Fonti vicine alla compagnia affermano che l’operazione costerà ai cittadini giapponesi almeno 44 miliardi di yen in tasse (circa 337 milioni di euro).

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
24/09/2009 GIAPPONE
L’export di Tokyo scende del 36%
15/01/2010 GIAPPONE
La Japan Airlines sempre più vicina alla bancarotta
16/02/2009 GIAPPONE
Tokyo, l’economia nella crisi peggiore dal dopoguerra
30/01/2009 GIAPPONE
Perdite abissali delle compagnie giapponesi, recessione sempre più grave
21/01/2009 GIAPPONE
Il futuro del Giappone, sbattuto dallo tsunami finanziario
di Pino Cazzaniga

In evidenza
ITALIA - ASIA
Pasqua, la vittoria sulla morte e l'impotenza
di Bernardo Cervellera
SIRIA
Gesuita siriano: Mi manchi, p. Frans. Hai ispirato tutti noi
di Tony Homsy*Un giovane sacerdote della Compagnia ricorda la vita e l'operato di p.Frans van der Lugt, ucciso a Homs dopo aver rifiutato di abbandonare la popolazione piagata da fame e guerra: "Ha dato e continua a dare tutto per la Chiesa, per la Siria, per la pace. La sua testimonianza e le sue doti ne hanno fatto un missionario e un testimone del Vangelo eccezionale". Per gentile concessione del "thejesuitpost" (traduzione a cura di AsiaNews).
FRANCIA - IRAQ
Patriarca caldeo: il futuro fosco dei cristiani d'Oriente, ricchezza in via di estinzione per Occidente e Islam
di Mar Louis Raphael I SakoLe guerre in Iraq, Libia e Afghanistan hanno peggiorato la condizione dei popoli, in particolare le minoranze. Le politiche fallimentari promosse dall'Occidente. Cresce il fondamentalismo, la Primavera araba svuotata dagli estremismi. Il ruolo delle autorità musulmane nella tutela di diritti e libertà religiosa. La presenza dei cristiani in Medio oriente è fondamentale per i musulmani.

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate