1 Aprile 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 13/06/2005
cina
Raid contro chiese domestiche nella provincia di Jilin: 100 protestanti in arresto

Hong Kong (AsiaNews/Caa) – La polizia ha arrestato 600 cristiani protestanti in uno delle maggiori retate degli ultimi mesi nella provincia di Jilin (nord est della Cina).

Molti degli arrestati sono stati rilasciati, ma almeno 100 rimangono ancora in prigione.

Secondo la China Aid Association (Caa), un'organizzazione a sostegno dei cristiani perseguitati, verso la fine di maggio la polizia e la pubblica sicurezza hanno compiuto dei raid in contemporanea in 100 chiese domestiche nella zona di Changchun, la capitale della provincia di Jilin. Almeno 600 fedeli e leader sono stati fermati. La maggior parte è stata rilasciata dopo 24 o 48 ore. Ma vi sono ancora 100 leader protestanti, inclusi alcuni professori dell'università di Changchun, che sono tenuti ancora in detenzione.

Fra gli arrestati vi era anche Zhao Dianru, 58 anni, uno dei leader più prestigiosi. Zhao era stato preso il 22 maggio alle 5 di mattino nella sua casa e trascinato nella prigione di Jiutai. Il 6 giugno è stato rilasciato. Secondo alcune fonti citate da Caa, il motivi ufficiali del suo arresto non sono "religiosi" o legati ad attività religiose: egli è stato preso per "uso di mezzi illeciti per istigare e disturbare la stabilità sociale". Durante il raid nella sua casa, la polizia ha confiscato circa 20 scatole di libri religiosi. Zhao era responsabile di circa 18 chiese domestiche. Il governo gli aveva chiesto per tre volte di entrare nella chiesa protestante ufficiale, ma lui si è sempre rifiutato.

Alcune fonti affermano che studenti universitari, professori e giovani intellettuali sono fra i maggiori frequentatori delle chiese domestiche sotterranee. Il raid sembra essere parte di una campagna per eliminare l'influenza delle chiese protestanti nelle università.

Lo scorso 1° marzo la Cina ha promulgato i nuovi regolamenti religiosi. Diversi analisti pensavano che le nuove direttive avrebbero portato a minori restrizioni verso le chiese non registrate, ma i molti raid di queste settimane contro protestanti e cattolici mostrano che la politica non è cambiata.

Le chiese domestiche sgominate dalla polizia non appartengono allo stesso gruppo e non sono affiliate a qualcuna delle chiese protestanti sotterranee più diffuse. Esse sono formate da gruppi di fedeli indipendenti, che raccolgono migliaia di membri e decidono di non registrare le loro attività religiose presso il governo.

In Cina l'espressione religiosa è permessa solo in luoghi e con personale registrato presso l'Ufficio governativo degli Affari religiosi. Tutte le attività non registrate sono considerate illegali.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
27/12/2003 cina
Preghiera di Natale proibita dalla polizia
27/04/2012 CINA
Pechino lancia una nuova campagna per eliminare le chiese domestiche protestanti
di Wang Zhicheng
25/02/2004 cina
Due protestanti accusati di "rivelare i segreti di stato" sulle demolizioni di chiese
08/02/2007 CINA
E' stato tre anni in prigione per aver denunciato la distruzione di chiese
27/06/2006 Cina
Cina, in un anno le autorità hanno arrestato 1958 cristiani evangelici

In evidenza
IRAN
E’ ora di giungere all’accordo con Teheran, partner affidabile nella lotta contro lo Stato islamico
di Bernardo CervelleraUna bozza di accordo sul nucleare iraniano dovrebbe essere pronta per il 31 marzo. Ma i repubblicani Usa, Israele e l’Arabia saudita sono nettamente contrari. I motivi “secondari” della loro opposizione. Con Hassan Rouhani l’Iran vuole tornare nell’alveo della comunità internazionale. La funzione mediatrice di Teheran in Medio oriente. Il nunzio vaticano: “Non vi è una sola prova che l’Iran stia preparando una bomba nucleare”.
CINA-VATICANO
ULTIMO'ORA: La polizia cinese rapisce due sacerdoti a Mutanjiang
di Bernardo Cervellera
CINA-VATICANO
Niente brindisi fra Cina e Vaticano: Pechino vuole il dominio assoluto
di Bernardo CervelleraPer il Global Times (Quotidiano del popolo) alla Cina non piacciono le ordinazioni episcopali concordate, "modello Vietnam". Imbarazzo del Ministero cinese degli esteri di fronte ai mille passi della Santa Sede. La Cina vuole che il Vaticano accetti tutti i vescovi scomunicati e faccia silenzio su quelli sotterranei e imprigionati. Il caso di mons. Cosma Shi Enxiang. Senza libertà religiosa non vale la pena avere rapporti diplomatici. Lavorare per la missione e l'unità dei cattolici in Cina. Un lavoro per Xi Jinping: attuare la campagna anti-corruzione verso il ministero degli affari religiosi e l'Associazione patriottica, arricchitisi in questi decenni alle spalle dei cristiani.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate