24 Novembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 12/03/2007, 00.00

    INDONESIA

    Scuole islamiche: chi ne esce non sa fare altro che tornarci a insegnare



    Si sviluppa in Indonesia un dibattito sul ruolo dei 16 mila collegi islamici, frequentati da milioni di giovani. Esperti denunciano che spesso i diplomati non sono in grado di fare un lavoro esterno e rimangono come insegnanti. Non pochi sono vittime di posizioni radicali.

    Jakarta (AsiaNews/Agenzie) – I 16 mila collegi islamici dell’Indonesia debbono curare meglio l’insegnamento agli studenti di un lavoro da svolgere dopo il diploma. E’ l’esito di una ricerca dell’istituto Kantata Research IndonesiaM. Khoirul Mugtafa, dirigente dell’istituto, osserva che oggi “la maggior parte [dei diplomati] diventa insegnante in altri collegi islamici”. Ma molti altri hanno difficoltà a inserirsi nella società, perché non conoscono un lavoro da svolgere. Alcuni, poi, finiscono in gruppi estremisti coinvolti in attentati: Basri, autore di violenze nel Sulawesi centrale, e Amrozi, coinvolto nell’attentato di Bali, si sono entrambi diplomati presso la locale scuola islamica.

    “Dopo il diploma, quelli che a scuola hanno ricevuto un rigido  insegnamento teologico, sono – prosegue Mugtafa – più inclini ad essere ‘circuiti’ dalle dottrine radicali, che hanno una posizione molto antioccidentale”. “Ho conosciuto parecchi insegnanti di scuole islamiche in Indonesia. Molti sono diventati sostenitori di posizioni radicali”.

    In queste scuole, spesso finanziate da privati, i giovani sono a convitto per l'intero ciclo di studi.

    Meno pessimista è Khofifah Indar Parawansa, presidentessa di Muslimat N.U., il gruppo femminile di Nahdlatul Ulama, gruppo conservatore islamico che cura lo studio del Corano ma anche attività sociali (scuole, ospedali, assistenza ai poveri) e conta circa 30 milioni di aderenti. Khofifah dice che la maggior parte delle scuole islamiche è associata con N.U. e che non insegnano dottrine estremiste, ma vogliono insegnare a tutti a “vivere in armonia”. “Nessun collegio islamico del Paese – insiste Khofifah – fornisce insegnamenti distruttivi. Debbo ancora incontrare uno studente cui sia stato insegnato come fare bombe o a sostenere l’estremismo. Sia le scuole islamiche che tutte le istituzioni religiose in Indonesia insegnano ai loro studenti a promuovere l’armonia”.

    Ma sul ruolo e gli esiti dell’insegnamento delle scuole islamiche le opinioni sono difformi. Bima Arya Sugiarto, insegnante dell’università Paramadina, osserva che chi si diploma alle scuole islamiche “è ancora giovane. Sarebbe meglio che costoro entrassero in un partito politico per dar voce alle loro idee politiche, piuttosto che rimanere esposti a insegnamenti violenti”.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    08/03/2007 CINA
    Pechino vuole una scuola "più funzionale" al mondo del lavoro
    I commenti degli esperti agli impegni del premier Wen per l’istruzione. Oltre ad aumentare le spese, occorre migliorare la formazione specie nelle scuole professionali, per non creare un esercito di diplomati disoccupati. Per trovare lavoro è sempre più importante avere competenze professionali specifiche.

    19/01/2006 INDONESIA
    Polizia arresta presunto terrorista vicino alla Jemaah Islamiyah

    La notizia diffusa oggi dalla stampa locale; mancano commenti dalla polizia nazionale. L'uomo era vicino al super ricercato Noordin Mohammad Top, implicato negli attentati di Bali.



    09/10/2009 INDONESIA
    La polizia indonesiana uccide due terroristi implicati negli attentati di Jakarta
    I due sarebbero militanti di Al Qaeda. Fonti anonime della polizia affermano che uno è Syaifuddin Zuhri, successore di Noordin Top alla guida dell’organizzazione terroristica nel sud-est asiatico

    22/12/2006 INDONESIA
    La Corte Suprema assolve Ba’asyir dalle accuse
    Il chierico islamico radicale è stato accusato di avere partecipato agli attentati esplosivi del 2002 e 2004. Ferma critica della polizia, che ritiene certe le prove della responsabilità. I suoi legali preannunciano azioni per la piena riabilitazione.

    25/02/2016 15:10:00 KYRGYZSTAN
    Lotta all’estremismo islamico: il 90% dei direttori delle madrasse non potrà più insegnare

    Nel 2014 il governo ha istituto dei controlli sull’insegnamento da parte di religiosi, direttori e insegnanti. Essi devono presentare dei certificati che attestano una formazione religiosa “dell’islam tradizionale” e un’istruzione laica. Su 101 scuole, 72 si sono iscritte ai controlli; il 92% dei direttori e oltre 200 insegnanti (su 483) non possiede i documenti richiesti. Istituti di cultura, moschee e associazioni finanziate dall’estero.





    In evidenza

    MYANMAR-VATICANO
    Yangon, ‘ore frenetiche’ per l’arrivo del papa. L’impegno dei cattolici per i pellegrini

    Paolo Fossati

    Attese 200mila persone per la messa solenne al Kyaikkasan Ground. Tra loro anche leader buddisti e musulmani. In arrivo 6mila ragazzi per la messa dei giovani del giorno seguente. Anche filippini, australiani e thailandesi per lo storico viaggio apostolico di papa Francesco. Dal nostro inviato.


    YEMEN
    Il genocidio dello Yemen: dopo le bombe, la fame, la sete e il colera

    Pierre Balanian

    La coalizione guidata da Riyadh blocca l’arrivo di carburante necessario per far funzionare i pozzi. Oltre un milione di persone senza acqua a Taiz, Saada, Hodeida, Sana’a e Al Bayda. Secondo l’Unicef, 1,7 milioni di bambini soffrono di malnutrizione acuta”; 150mila bambini rischiano di morire di stenti nelle prossime settimane. Il silenzio e l’incuria della comunità internazionale. La minaccia di colpire le navi-cargo del greggio. Ieri l’Arabia saudita ha permesso la riapertura dell’aeroporto di Sana’a e del porto di Hudayda, ma solo per gli aiuti umanitari. Una misura insufficiente.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®