5 Marzo 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 21/06/2006
Corea del Sud
Seoul, approvato patto sociale a favore delle nascite
di Theresa Kim Hwa-young

Per contrastare il bassissimo tasso di natalità del Paese, il governo – insieme agli industriali ed ai sindacati – ha promesso nuovi posti di lavoro per le donne incinte e maggiori strutture pubbliche per l'infanzia.



Seoul (AsiaNews) – Il governo sudcoreano ha approvato ieri un "accordo sociale" che mira a risolvere i problemi derivanti dalla sempre più bassa natalità nel Paese ed il conseguente invecchiamento della popolazione. Fra le proposte - approvate dopo cinque mesi di discussioni fra gruppi religiosi, d'affari e civici - la costruzione di nuove strutture pubbliche per l'infanzia (più 30 % entro il 2010) e la creazione di posti di lavoro per donne incinte.

Il tasso di fertilità sudcoreano è sceso lo scorso anno al livello più basso della sua storia: 1,08 neonati ogni donna fertile. Il dato, secondo i sociologi, riflette l'aumento dell'attività economica delle donne e la loro tendenza al matrimonio in tarda età.

La Commissione che ha approvato i nuovi patti sociali è presieduta da Han Myeong-sook, primo ministro di Seoul, Lee Yong-deuk, presidente della Federazione sindacati coreana, Kang Shin-ho, presidente degli industriali e da Park Young-sook, che dirige la Fondazione coreana per le donne.

"La crisi della nascite – si legge nel documento che accompagna la decisione – è ad un livello che non ha precedenti. Questo ci porterà ad una seria riduzione della forza produttiva nazionale e ad un peso statale sempre maggiore a sostegno degli anziani: questi fattori non faranno altro che creare crisi". I firmatari riconoscono tuttavia che "la situazione è nata dal fatto che abbiamo ceduto alle donne tutto il peso della maternità, oltre a non aver combattuto l'instabilità economica che ferma le giovani coppie dal procreare".

Il governo ha poi annunciato di essere pronto a continuare la discussione sull'argomento per cercare di alzare l'età della pensione, mentre i sindacati e gli industriali si sono accordati per studiare un sistema comune che migliori la previdenza sociale ed i salari.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
23/11/2006 COREA DEL SUD
Per le donne coreane, la carriera conta più della famiglia
di Theresa Kim Hwa-young
21/01/2015 CINA
Cina, crolla la forza lavoro: in un anno, quattro milioni in meno
06/05/2013 GIAPPONE
Per il 32mo anno di fila, il Sol Levante festeggia meno nascite
09/09/2006 COREA DEL SUD
Seoul: varato nuovo sistema di assunzione, favorisce il part-time
di Theresa Kim Hwa-young
11/02/2006 COREA DEL SUD
Corea del sud: aumenta il divario fra il reddito di impiegati ed operai
di Theresa Kim Hwa-young

In evidenza
EGITTO - ISLAM
Le parole di al-Tayeb e di al-Sisi un grande passo per una rivoluzione dell'islam
di Samir Khalil SamirIl grande imam di Al-Azhar ha denunciato le interpretazioni basate sulla lettera del Corano e della sunna, brandite dai fondamentalisti e dai terroristi islamici; sostiene l'urgenza di una riforma dell'insegnamento dell'islam fra i laici e gli imam; domanda la fine della scomunica (takfir) reciproca fra sunniti e sciiti. E il presidente egiziano al-Sisi ha deciso di combattere lo Stato islamico dopo la decapitazione di 21 cristiani copti, che egli ha definito "cittadini egiziani" a parte intera.
ARABIA SAUDITA - ISLAM
Imam di Al-Azhar: Per fermare l'estremismo islamico occorre una riforma dell'insegnamento religiosoPer Ahmed al-Tayeb è urgente stilare un nuovo curriculum di studi per evitare una "cattiva interpretazione" del Corano e della sunna. Il terrorismo islamico mette in crisi l'unità del mondo musulmano. Il "nuovo colonialismo globale alleato al sionismo mondiale". Il discorso del re saudita.
HONG KONG - CINA - VATICANO
Card. Zen: Sembra che qualcuno voglia farci tacere
di Card. Joseph Zen Ze-kiunIl diffuso ottimismo sul miglioramento del dialogo fra Santa Sede e Cina sembra non avere fondamento. Alcune "tendenziose" interviste a vescovi cinesi, frenati nella libertà di parlare. Le questioni fondamentali sono sempre aperte: chi nomina i vescovi; cosa fare dell'Associazione patriottica. La guida della Lettera di Benedetto XVI ai cattolici cinesi, citata anche da papa Francesco. Un non accordo è meglio di un cattivo accordo. Cosa è successo a mons. Cosma Shi Enxiang? E a mons. Giacomo Su Zhimin? Un'animata riflessione del vescovo emerito di Hong Kong, campione della libertà religiosa in Cina.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate