31 Luglio 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 21/06/2006
Corea del Sud
Seoul, approvato patto sociale a favore delle nascite
di Theresa Kim Hwa-young

Per contrastare il bassissimo tasso di natalità del Paese, il governo – insieme agli industriali ed ai sindacati – ha promesso nuovi posti di lavoro per le donne incinte e maggiori strutture pubbliche per l'infanzia.



Seoul (AsiaNews) – Il governo sudcoreano ha approvato ieri un "accordo sociale" che mira a risolvere i problemi derivanti dalla sempre più bassa natalità nel Paese ed il conseguente invecchiamento della popolazione. Fra le proposte - approvate dopo cinque mesi di discussioni fra gruppi religiosi, d'affari e civici - la costruzione di nuove strutture pubbliche per l'infanzia (più 30 % entro il 2010) e la creazione di posti di lavoro per donne incinte.

Il tasso di fertilità sudcoreano è sceso lo scorso anno al livello più basso della sua storia: 1,08 neonati ogni donna fertile. Il dato, secondo i sociologi, riflette l'aumento dell'attività economica delle donne e la loro tendenza al matrimonio in tarda età.

La Commissione che ha approvato i nuovi patti sociali è presieduta da Han Myeong-sook, primo ministro di Seoul, Lee Yong-deuk, presidente della Federazione sindacati coreana, Kang Shin-ho, presidente degli industriali e da Park Young-sook, che dirige la Fondazione coreana per le donne.

"La crisi della nascite – si legge nel documento che accompagna la decisione – è ad un livello che non ha precedenti. Questo ci porterà ad una seria riduzione della forza produttiva nazionale e ad un peso statale sempre maggiore a sostegno degli anziani: questi fattori non faranno altro che creare crisi". I firmatari riconoscono tuttavia che "la situazione è nata dal fatto che abbiamo ceduto alle donne tutto il peso della maternità, oltre a non aver combattuto l'instabilità economica che ferma le giovani coppie dal procreare".

Il governo ha poi annunciato di essere pronto a continuare la discussione sull'argomento per cercare di alzare l'età della pensione, mentre i sindacati e gli industriali si sono accordati per studiare un sistema comune che migliori la previdenza sociale ed i salari.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
23/11/2006 COREA DEL SUD
Per le donne coreane, la carriera conta più della famiglia
di Theresa Kim Hwa-young
21/01/2015 CINA
Cina, crolla la forza lavoro: in un anno, quattro milioni in meno
06/05/2013 GIAPPONE
Per il 32mo anno di fila, il Sol Levante festeggia meno nascite
09/09/2006 COREA DEL SUD
Seoul: varato nuovo sistema di assunzione, favorisce il part-time
di Theresa Kim Hwa-young
11/02/2006 COREA DEL SUD
Corea del sud: aumenta il divario fra il reddito di impiegati ed operai
di Theresa Kim Hwa-young

In evidenza
CINA
Wenzhou, anche la Chiesa non ufficiale contro le demolizioni. La diocesi in digiuno
di Joseph YuanDopo la marcia del 90enne vescovo ufficiale mons. Vincent Zhu Weifang, il coadiutore mons. Peter Shao Zhumin e tutto il clero non ufficiale pubblicano una lettera aperta in cui chiedono di fermare la campagna di demolizione delle croci. Un appello ai cattolici “della Cina e del mondo intero” affinché si uniscano alla protesta, a sostegno della Chiesa cinese. Persino un vescovo illecito manifesta solidarietà con il clero del Zhejiang, contro gli atti del governo.
CINA
Wenzhou: Vescovo 90enne e 26 preti manifestano contro la demolizione delle croci
di Joseph YuanNon è la prima volta che l'anziano vescovo e i suoi sacerdoti si esprimono contro la campagna di demolizione di croci e chiese, che ha colpito oltre 400 edifici. La polizia ha cercato di disperderli e il gruppo ha presentato una petizione. La coroncina della Divina Misericordia a sostegno della Chiesa cinese. Entro il 31 agosto verranno abbattute le croci delle chiese nella zona di Lishui.
ISRAELE-IRAN
Dopo l’accordo sul nucleare, Israele dovrebbe diventare il miglior alleato dell’Iran
di Uri AvneryE’ la tesi del grande statista e pacifista Uri Avnery, leader del gruppo Gush Shalom, sostenitore della pace fra israeliani e palestinesi. Secondo Avnery, l’Iran desidera solo essere una potenza regionale e del mondo islamico, capace di commerciare con tutti, grazie alla sua raffinata e millenaria esperienza. Di fronte, rivolti al passato, vi sono le monarchie e gli emirati del Golfo. L’Iran può essere un ottimo alleato contro Daesh. Gli abbagli di Netanyahu e dei politici e media israeliani. (Traduzione dall’inglese di AsiaNews).

Dossier


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate