27 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 07/02/2009 12:21
SRI LANKA
Si aggrava la situazione dei civili nella zona di Vanni
di Melani Manel Perera
Circa 250mila profughi non hanno nulla ed è quasi impossibile portare loro il cibo. Bombardato l’unico ospedale ancora in funzione, i pazienti sono portati all’esterno.

Colombo (AsiaNews) – “Circa 250mila persone mancano del cibo nella regione settentrionale di Vanni (Sri Lanka) per la guerra in atto e gli scarsi raccolti causati dalle inondazioni”. La denuncia di ieri del Programma Alimentare Mondiale (Wfp), rilancia l’allarme della Caritas che “è terribile la situazione dei civili [nella zona di guerra], con numerosi morti e feriti e penuria di cibo, ripari, medicine”.

Il Wfp denuncia che ormai “è quasi del tutto venuto meno qualsiasi struttura vitale, cosa che rende più acuta la generale insicurezza alimentare… Per la sopravvivenza la gente dipende quasi del tutto dagli aiuti alimentari umanitari”.

Anche Paul Castella del Comitato Internazionale della Croce Rossa spiega che “i profughi civili dipendono del tutto dagli aiuti umanitari, anche per il cibo, non possono nemmeno coltivarlo”.

Sarasi Wijerathne, portavoce della Croce Rossa, spiega che sono in corso trattative con le parti in guerra per concordare un corridoio per portare i feriti fuori dalla zona di battaglia. Vuole portare via almeno 500 feriti e malati. I pazienti sono stati evacuati dall’ospedale di Puthokuddyruppu, l’unico ancora funzionante nella zona, dopo che è stato bombardato almeno 4 volte tra il 1° e il 3 febbraio.

La guerra tra esercito e ribelli delle Tigri Tamil ha costretto la popolazione a lasciare le case e ogni attività. Gli stessi operatori del Wfp non hanno quasi nessun accesso alla zona di Vanni, da quando nel settembre 2008 il governo ha chiesto all’Onu di lasciare la zona, prima di scagliare un’offensiva maggiore. Da allora il Wfp è riuscito a inviare nella zona solo 11 convogli con circa 7.400 tonnellate di aiuti alimentari e non. Ma l’11mo convoglio è rimasto intrappolato per giorni negli scontri il 16 gennaio e solo con difficoltà è riuscito a tornare indietro dopo giorni. Il Wfp ha quindi sospeso i convogli e solo il 29 gennaio il governo ha inviato un convoglio di aiuti, che ha raggiunto la città di Puthokuddyruppu.

Solo sacerdoti e suore sono ancora presenti nella zona di guerra e la Caritas denuncia che un suo ufficio e diversi veicoli sono stati colpiti da granate.

L’ultima stima del Segretario alla Difesa, sulla base dei dati del governo, parla di meno di 100mila civili ancora intrappolati a Vanni, ma organismi umanitari dicono che sono 250mila.

Patrick Nicholson, portavoce della Caritas, ripete che “non possiamo abbandonare questa gente nel bisogno” e invita le parti in conflitto a rispettare le regole internazionali per la protezione dei civili.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
19/03/2007 SRI LANKA
Caritas: l’escalation della guerra causa un disastro umanitario
29/09/2008 SRI LANKA
Giustizia e Pace accusa: il governo impedisce gli aiuti alimentari a 150mila sfollati
di Melani Manel Perera
25/04/2009 SRI LANKA
Vanni, il governo chiede aiuti internazionali. Dai tamil accuse alle autorità
di Melani Manel Perera
06/10/2008 SRI LANKA
Riprendono gli aiuti Onu, nel settentrione dilaniato dalla guerra
di Melani Manel Perera
28/11/2006 SRI LANKA
La Chiesa di Jaffna si fida del governo; le Tigri no
di Col Memara

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate