27 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 07/12/2009 13:16
IRAN
Teheran, scontri fra manifestanti e polizia. I video delle proteste
Fonti locali denunciano arresti, violenze e lanci di gas lacrimogeni da parte delle milizie del regime. Gli universitari lanciano slogan contro “il dittatore” e solidarizzano con gli studenti arrestati. Nonostante la censura, cominciano a circolare su internet i video delle proteste.

Teheran (AsiaNews/Agenzie) – Scontri fra polizia e studenti, lanci di gas lacrimogeni, arresti. È alta la tensione a Teheran, dove la “Giornata dello studente” si è trasformata in una nuova occasione per manifestare contro il governo conservatore, nonostante i divieti e le minacce della vigilia. Fonti locali raccontano di una guerriglia urbana fra le forze di sicurezza – armate di bastoni e spranghe – e gli studenti. Le notizie non trovano conferme ufficiali per il bando dell’esecutivo ai media internazionali. In internet, intanto, cominciano a circolare i primi video delle proteste.
 
Il 7 dicembre in Iran si celebra la “Giornata dello studente”, per ricordare l’assassinio di tre universitari che, nel 1953, protestavano contro la presenza degli stati Uniti nel Paese. Dal 1990 i dissidenti promuovono contro-manifestazioni per la democrazia e riforme in Iran; universitari e attivisti hanno sfidato i divieti del governo e sono scesi in piazza per protestare.
 
Testimoni locali riferiscono di scontri fra simpatizzanti delle opposizioni e polizia per le vie della capitale. Le forze di sicurezza e le milizie Basij, i “volontari della rivoluzione”, armati di bastoni e mimetizzati fra la folla hanno iniziato a colpire gli studenti. Lanciati anche gas lacrimogeni per disperdere i manifestanti.
 
Da giorni le autorità hanno oscurato i ripetitori per bloccare le comunicazioni con i telefoni cellulari. Oscurati anche molti siti internet vicini ai membri dell’opposizione e si registrano difficoltà nell’invio di e-mail. Nonostante la repressione e i tentativi di censura imposti dal regime degli ayatollah, cominciano a circolare in rete le prime immagini delle proteste di oggi.
 
In un primo video, diffuso su YouTube, si vede una folla di studenti che lancia slogan contro il regime e il governo conservatore: “Morte al dittatore”, “Non abbiate paura, siamo qui tutti insieme” e “Siamo vicini agli studenti arrestati” sono alcuni fra i tanti canti intonati dall’Onda verde, che sventola bandiere iraniane prive dei simboli della repubblica islamica.
 
In un secondo video alcuni studenti imbrattano e danno alle fiamme le immagini del presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad e della Guida Suprema iraniana, l’ayatollah Ali Khamenei.
 
Fonti locali aggiungono inoltre che, all’indomani delle contestate elezioni del 12 giugno che hanno visto la conferma del candidato conservatore, gli slogan dei manifestanti invocavano “la restituzione del voto”. Oggi, nel mirino dei dimostranti, vi è invece “il sistema politico del Paese e gli stessi leader”. Il popolo dell’Onda chiede la fine del regime teocratico e la democrazia in Iran.

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
02/01/2010 IRAN
Moussavi “pronto a morire”, ma l’Onda verde chiede la fine di Khamenei
di Layla Yousif Rahema
14/06/2010 IRAN
Teheran, oltre 900 arresti per l'Onda verde "più matura di un anno fa"
30/01/2010 IRAN
Folla a Qom grida “Morte a Khamenei”, in ricordo di Montazeri
17/03/2010 IRAN
Polizia schierata per frenare la festa iraniana del fuoco
21/01/2010 IRAN
Khamenei e Ahmadinejad minacciano giornali e l’Onda verde: nessuna tolleranza

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate