L'India ha criticato un messaggio di solidarietà inviato del sindaco di New York (di origini indiane) all'ex ricercatore detenuto dal 2020 per le rivolte di Delhi. Sottolineato il rispetto per l’indipendenza della magistratura. Organizzazioni e legislatori internazionali denunciano l'arresto prolungato e chiedono un processo equo. Amnesty International: "Deragliamento della giustizia".
La “dottrina Donroe”, enunciata da Trump, ormai corrisponde perfettamente ai principi del Russkij Mir di Putin: gli Usa come la Russia valutano quanto i Paesi del proprio spazio di competenza, sia esso il doppio continente americano o lo spazio eurasiatico ex-sovietico, siano da controllare, conquistare, invadere e sfruttare.
All'inizio del nuovo anno il papa ha ricevuto i diplomatici accreditati in Vaticano. Tra i temi affrontati, la “debolezza del multilateralismo”, la guerra "tornata di moda”, lo stato di diritto compromesso. Denunciata la “diplomazia della forza” e l’uso di un linguaggio “sempre più fluido” che ostacola il dialogo. Preoccupazione per la libertà di coscienza e religiosa: "Società libera non impone uniformità”. Ribadita la difesa della vita, dei migranti e dei detenuti; rinnovato appello per il Myanmar.
Le autorità hanno tagliato internet in tutto il Paese per oscurare le manifestazioni. Khamenei minaccia quanti “devastano strade” per “compiacere” Trump. In realtà il malcontento è molto più radicato e diffuso in modo capillare, per una crisi economica sempre più devastante. E accanto agli slogan pro-diritti e libertà prova a farsi strada anche la nostalgia monarchica.
Il 6 gennaio la repressione delle autorità è scattata contro i vertici della Early Rain Covenant Church di Chengdu, una comunità evangelica "sotterranea" fondata dal pastore Wang Yi, già in carcere dal 2018. A ottobre era stata la volta della Zion Church.
Le preoccupazioni di Dhaka per la sicurezza dei propri giocatori si intrecciano con la decisione della federazione indiana di estromettere il giocatore bangladese Mustafizur Rahman dalla Indian Premier League. Ricadute del deterioramento dei rapporti bilaterali dopo la fuga in India di Sheikh Hasina. Ma continuano anche le accuse incrociate sulle violenze settarie, mentre in Bangladesh si avvicinano le elezioni. Delhi per ora cerca un approccio conciliante.