Secondo l'UNHCR l'anno appena trascorso è stato il più letale per i rifugiati rohingya, che continuano a intraprendere il viaggio dal Bangladesh e dal Myanmar per arrivare in Malaysia e in Indonesia a causa della recrudescenza del conflitto nello Stato birmano del Rakhine, delle persecuzioni e del peggioramento delle condizioni nei campi profughi in Bangladesh.
Emerso un “buco” di 13,2 miliardi di rupie causato da personale interno all’istituto. Critiche al sistema di sorveglianza, nel mirino anche l’amministratore delegato Kelum Edirisinghe. Per analisti ed esperti è “un fallimento” nell’opera di “supervisione”. Una vicenda che ricorda casi simili di malaffare già avvenuti in passato.
Tra i primi appuntamenti che attendono il nuovo premier di Budapest c'è il summit dell'Organizzazione dei Paesi turanici in programma in Kazakistan a maggio. In quell'occasione si capirà se la garnde attenzione riservata a questa regione era un’iniziativa personale di Orban o una tendenza profondamente radicata nel popolo ungherese a partire da radici storiche che affondano nella tradizione degli Unni.
Leone XIV a Kilamba con 100mila fedeli sugli strascichi della guerra civile: "Il Signore ci accompagna". L'invito a "vigilare su forme di religiosità tradizionale". Il bisogno di pastori e missionari con "desiderio di spezzare la propria vita e donarla". Ieri a Luanda alle autorità: "vera gioia" libera dalla “logica estrattivista”. Al Regina Caeli: tregua in Libano "germoglio di sollievo per il popolo".
A una anno dalla morte di Bergoglio la Chiesa dello Sri Lanka ha posto il tema a lui caro della sinodalità al centro della domenica che ogni anno riunisce i gruppi di base che da più trent'anni nel loro quartiere o villaggio si ritrovano per camminare insieme nella fede. Mons. Wickramasinghe. "LUogo privilegiato per vivere la responsabilità di ciascuno nei confronti degli altri".
In occasione del capodanno, Min Aung Hlaing concede la grazia a oltre 4500 detenuti tra cui l’ex presidente Win Myint e la documentarista Shin Daewe. Solo un piccolo sconto di pena per Aung San Suu Kyi. Una messinscena politica per legittimare la giunta dopo le elezioni farsa. Mentre a Yangon si festeggia, l’esercito continua a colpire i civili con raid aerei.