Alla vigilia dell’ultima fase delle elezioni organizzate dalla giunta militare, i bombardamenti aerei hanno colpito la popolazione civile in diverse regioni del Myanmar. Nel villaggio di Kawngjar, nello Stato Kachin, un attacco durante una preghiera funebre ha causato almeno 22 morti. Altri raid hanno colpito Magway e Sagaing. Il processo elettorale è terminato con intimidazioni, mentre le aree sotto il controllo della resistenza sono state escluse dal voto.
La massa di fango e detriti ha colpito di notte una trentina di abitazioni a Pasirlangu. Il disastro sraebbe stato provocato dal cedimento di una diga naturale, circostanza che pone la questione delle scarse misure di controllo sui corsi d'acqua e delle violazioni delle norme di pianificazione territoriale. Nei giorni scorsi Prabowo aveva revocato le licenze per lo sfruttamento della foresta a 28 società dopo le alluvioni nel nord di Sumatra.
Per Dugin e Solov’ev le ex Repubbliche sovietiche “non hanno il diritto all’indipendenza” e devono riunirsi alla Russia per non finire schiave della Cina, dell’America o dell’Europa. Dai governi locali solo flebili proteste richiamando lo "spirito del partenariato strategico". Il sospetto che i due propagandisti dicano “quello che la dirigenza russa non vuole esprimere apertamente, ma che in realtà corrisponde ai suoi piani”
Leone XIV ha ringraziato i partecipanti alla Carovana della Pace: "Non siate mai violenti". Il "dolore" del pontefice per l'Ucraina: il protrarsi delle ostilità "allontana una pace giusta e duratura". "Vicinanza" alle persone malate di lebbra, nella Giornata che le ricorda. Il commento al Vangelo: "Noi cristiani dobbiamo vincere la tentazione di chiuderci".
Gli esperti delle Nazioni Unite hanno parlato di un modello persistente di lavoro forzato imposto dallo Stato cinese a danno di uiguri, tibetani, kazaki e kirghisi nello Xinjiang e in altre province. Sotto la copertura di programmi di “alleviamento della povertà”, milioni di persone sarebbero coinvolte in trasferimenti coercitivi, con gravi conseguenze su diritti fondamentali, identità culturale e libertà religiose. Pechino ha respinto le accuse definendole infondate.