In occasione del centenario dell'unificazione di due diversi istituti italiani voluta da papa Pio XI da cui nel 1926 nacque il Pime, l'arcidiocesi toscana ha voluto ricordare le figure di due suoi grandi missionari, p. Allegrino Allegrini e p. Fedele Giannini, che hanno svolto il loro ministero nel Paese del Sol Levante. Il card. Tagle in un messaggio: "La loro storia mostra che è Dio a guidare la missione anche attraverso strade inaspettate".
L'inaspettato successo di "Dear You", prodotto con un budget ridotto e in un dialetto locale, sta facendo riaffiorare in Cina il ruolo importante che svolsero le lettere con cui per oltre un secolo gli emigranti inviavano denaro e notizie alle famiglie rimaste in patria. Persone che ebbero un ruolo decisivo per l'attuale sviluppo economico, ma che era spesso accompagnato da nostalgia e sofferenze affidate a scrivani locali. Pechino però le rilegge in chiave patriottica.
Entrerà in vigore il 1 luglio il provvedimento che disciplina sanzioni amministrative nei settori della comunicazione. Prese di mira organizzazioni, imprese e privati. Multe per contenuti che, tra gli altri, "causano panico, ostacolano agenzie statali e diffondono segreti di Stato". Ulteriore stretta sotto l'influenza di To Lam, dopo le misure di fine 2025 contro la libertà di stampa.
La bambina aveva appena ottenuto il primo posto all’esame di classe e stava per festeggiare, ma è stata violentata e uccisa. La polizia ha arrestato il 34enne vicino di casa Sohel Rana e la moglie. Il dolore dei compagni di classe e gli appelli alla giustizia (o vendetta) di una nazione scossa. L'avvocata Singha ad AsiaNews: "Il tema della violenza sui minori è lo specchio del fallimento di un Paese".
In Libano la priima assemblea delle “khouriyètes”, appellativo affettuoso delle mogli dei preti sposati. Una “rivoluzione virtuosa” per la Chiesa maronita, promossa dai vescovi di Antelias e Batroun e sostenuta dal patriarca. Il messaggio di incoraggiamento dal card. Mario Grech: “Siate fedeli alla vostra vocazione”.
Presentato il primo convoglio a semi-alta velocità interamente progettato localmene, simbolo della strategia “Make in India” del governo Modi. Ma lungo il corridoio ferroviario tra Gujarat e Maharashtra continuano le contestazioni di contadini e comunità tribali, che denunciano espropri forzati e compensazioni insufficienti.