Secondo lo slogan degli ideologi di Putin soltanto fondandosi sui principi originari della civiltà e sui valori tradizionali oggi si può costruire con efficacia il futuro del Paese. Mentre il patriarca Kirill sostiene che sia necessario rafforzare "la sovranità non soltanto statale, ma anche spirituale". Per fare della Russia "un'arca universale della salvezza” per tutti.
In una lettera pubblicata nel giorno dell'apertura delle Olimpiadi invernali una riflessione sul valore dello sport scritta da un pontefice che ama e pratica i campi da gioco. Lo scambio prolungato del tennis come esempio della capacità di migliorarsi recprocamente attraverso i gesti atletici. Le insidie di una competizione che smarrisce la cultura dell'incontro, ma anche del doping e di un uso della tecnologia che guarda a migliorare solo la prestazione perdendo di vista la persona.
Colpito la moschea di Qasr-e-Khadijatul Kubra nella zona di Tarlai, alla periferia della capitale, causando almeno 31 morti e 169 feriti in base alle prime informazioni. Si tratta del secondo attacco a Islamabad in tre mesi. L'azione non è ancora stata rivendicata ma gli osservatori puntano il dito contro lo Stato islamico.
Uliveti sradicati, auto incendiate, insulti sui muri delle case e attacchi a studenti sono solo gli ultimi episodi di questi ultimi giorni in Cisgiordania. P. Bashar: “Attenzione arriva solo quando vi è un evento drammatico, ma per noi la situazione è difficile ogni giorno”. Il Libano accusa Israele di spargere sostanze tossiche su campi e terreni agricoli dei villaggi del sud.
Washington ha annunciato la riduzione dei dazi e un aumento degli acquisti di beni americani da parte dell’India, mentre per Delhi diversi prodotti resteranno protetti. L’opposizione e le associazioni contadine temono che l’apertura alle importazioni statunitensi possa mettere ancora più in difficoltà i piccoli agricoltori, già afflitti da debiti e dall’instabilità dei prezzi.
Nonostante la guerra sui dazi nel 2025 la Cina ha sfondato il tetto dei 1000 miliardi di dollari nel suo surplus commerciale, il cui 45% è generato oggi nel Sud-est asiatico, in Africa e in America Latina. Questa ricchezza non diventa però volano per i consumi interni, perché il calo dei prezzi alla produzione in nome della competitività comprime anche salari e redditi. Un nodo che il nuovo Piano quinquennale in arrivo a marzo non sembra destinato ad affrontare davvero.