Non parteciperà al torneo maschile, in programma in India da febbraio. Citate preoccupazioni per la sicurezza dei giocatori, risultato delle tensioni tra i due Paesi dopo l'uscita di scena di Hasina e gli attacchi alle minoranze indù. Dhaka ha chiesto invano lo spostamento delle partite in Sri Lanka. L'atlete cattolica Murel Gomes, ex capitana della nazionale femminile di calcio del Bangladesh: "Lo sport non rimanga ostaggio della politica".
Da tre anni nel territorio del comune della Provincia Meridionale vi è un accumulo di scarti che causano “un odore forte e sgradevole”. La richiesta degli abitanti per una soluzione “permanente e sostenibile”, mentre governo e opposizione si rimpallano le accuse. La scorsa settimana tre neonati dell’area ricoverati per problemi respiratori, grave un bambino di sei mesi.
La relazione del capo del Servizio della sicurezza dell'Uzbekistan: narcotraffico in costante crescita soprattutto sul fronte della diffusione delle droghe sintetiche tra i giovani. Nel 2025 sospesi 1083 collaboratori degli organismi statali per corruzione e altri reat legati all'abuso di potere. Nel mirino anche le "idee distruttive" diffuse attraverso le reti digitali.
Un rapporto dell'organizzazione umanitaria Fortify Rights denuncia le condizioni di vita sull’isola, dove il governo del Bangladesh ha trasferito decine di migliaia di profughi rohingya in fuga dal Myanmar. Nata per alleggerire la pressione sui campi di Cox’s Bazar dopo l’esodo del 2017, l’isola è diventata di fatto un centro di detenzione isolato, privo di libertà di movimento e opportunità di lavoro.
Dal leader vietnamita l’impegno a sostenere gli sforzi congiunti per una soluzione di pace nella Striscia. La promessa di lavorare “a stretto contatto” con l’ex nemico “in vari settori” in linea con “esigenze e priorità” di entrambi. Fra i Paesi dell’Asia centrale l’adesione di Uzbekistan e Kazakhstan.
Il sindacalista Lee Cheuk-yan, l'avvocatessa Chow Hang-tung e l'ex membro del Consiglio legislativo Albert Ho, in carcere da più di quattro anni, sono comparsi questa mattina in tribunale per la prima udienza di uno dei processi simbolo della battaglia per la democrazia a Hong Kong. Accusati di sovversione rischiano una condanna fino a 10 anni. La procura: “Non esistono mezzi legittimi per chiedere la fine della leadership del Partito Comunista in Cina”.