Colombo: emergenza dengue, ogni settimana oltre 1000 nuovi casi
Già 24 i morti nel Paese dall'inizio dell'anno, particolarmente esposti alla malattia i bambini. Nel distretto di Colombo il numero maggiore dei casi. E il governo ha indetto una settimana per la prevenzione con iniziative di bonifica dei focolai di riproduzione delle zanzare.
Colombo (AsiaNews) – Come altri Paesi dell’Asia meridionale, anche lo Sri Lanka sta vivendo in questi mesi una preoccupante recrudescenza della dengue, malattia virale trasmessa dalle zanzare, che sta mettendo a dura prova il sistema sanitario nazionale. Le autorità sanitarie hanno lanciato un allarme dopo il rapido incremento dei ricoveri, soprattutto nell'area di Colombo, dove diversi ospedali risultano già sovraffollati.
Il ministro della Salute, il dottor Nalinda Jayatissa, ha avvertito che, se il numero dei pazienti continuerà a crescere ai ritmi attuali, le strutture ospedaliere potrebbero non essere più in grado di gestire l'emergenza. Per questo motivo ha sottolineato l'importanza di ridurre il numero delle infezioni attraverso un'azione coordinata tra istituzioni e cittadini.
Dall'inizio dell'anno sono stati registrati 41.144 casi di dengue e 24 decessi, tra cui quattro bambini. La malattia si è diffusa in 12 distretti e in 74 divisioni sanitarie del Paese. La provincia Occidentale risulta la più colpita: il distretto di Colombo concentra il 20,8% dei casi nazionali, seguito dal distretto di Gampaha con il 17,5%.
Le ispezioni effettuate in tutto il Paese hanno inoltre evidenziato una forte presenza di focolai di riproduzione delle zanzare. Sono stati identificati 28.913 siti con larve, e il dato più allarmante riguarda le istituzioni educative: scuole, asili e altri centri di formazione rappresentano il 41,8% dei luoghi contaminati. Un ulteriore 26% dei focolai è stato individuato in materiali abbandonati, mentre il 14% riguarda oggetti temporaneamente accantonati.
Particolare attenzione viene rivolta alla salute dei bambini. Il dottor Deepal Perera, dell'ospedale pediatrico Lady Ridgeway di Colombo, ha ricordato che oltre alla dengue si stanno diffondendo anche influenza, malattia mano-piede-bocca e meningite virale. Lo specialista ha invitato i genitori a monitorare attentamente lo stato di salute dei più piccoli e a rivolgersi immediatamente a un medico se la febbre persiste per più di due giorni.
Di fronte alla gravità della situazione, il governo ha proclamato anche una Settimana nazionale di prevenzione della dengue dal 15 al 20 giugno. L'iniziativa prevede una vasta campagna di pulizia e bonifica del territorio per eliminare i luoghi in cui le zanzare possono riprodursi. Nel corso di una serie di riunioni straordinarie tra il ministero della Salute, le autorità locali e altri enti governativi, è emerso che il numero di nuovi casi settimanali ha ormai superato quota 1.000 e continua ad aumentare rapidamente. Le autorità hanno quindi ribadito che il contrasto alla dengue non può essere affidato esclusivamente al settore sanitario, ma richiede la collaborazione diretta della popolazione.
Il governo sta inoltre valutando l'adozione di nuove strategie ispirate a modelli internazionali di successo per rafforzare il controllo e l'eventuale eradicazione della malattia nel lungo periodo. Secondo il ministro Jayatissa, la lotta alla dengue deve essere considerata una priorità nazionale e affrontata con interventi continui, efficaci e coordinati.




