06/11/2003, 00.00
Cina
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Cristiana protestante picchiata a morte dalla polizia

Hong Kong (AsiaNews) - Nella provincia di Shandong, nell'est della Cina, la polizia ha picchiato a morte una donna, membro di un gruppo protestante non ufficiale, dopo che la famiglia della vittima si era rifiutata di pagare una somma ingente per la sua liberazione.

Il Centro Informazioni per i Diritti Umani e la Democrazia di Hong Kong afferma che la donna, Zhang Hongmei, 33 anni, è stata fermata il 29 ottobre scorso con l'accusa di "attività religiose illegali".

Il giorno seguente la polizia ha chiesto alla famiglia della donna il pagamento di 3 mila yuan (375 euro) per la sua liberazione. La famiglia di Zhang si è recata alla polizia per chiedere il rilascio, ha constatato che Zhang non riusciva a parlare e che presentava gravi lesioni alla testa, alla faccia e alle gambe.

Un impiegato del governo, intervistato da Radio Free Asia, in un primo tempo ha negato che Zhang fosse morta. Dopo ha detto che Zhang apparteneva a una setta pericolosa e proibita. In realtà, come è stato detto dai suoi parenti, Zhang era cristiana.

Il 31 ottobre familiari e amici di Zhang, hanno protestato davanti al municipio. Al gruppo di circa 20 persone si sono uniti anche molti passanti. Le autorità hanno inviato 50 poliziotti in tenuta anti-sommossa per bloccare l'accesso all'edificio. La folla si è dispersa solo dopo che il governo ha promesso di indagare sull'incidente.

Una sorella della vittima, prima riluttante a fare dichiarazioni, ha poi affermato: "Possiamo solo confidare nel governo per giudicare questo caso. Il governo correggerà a favore del popolo le ingiustizie".

Un altro episodio di persecuzione contro i protestanti viene registrato nell'Henan. Il 3 novembre scorso, Bob Fu, membro dell'Associazione China Aid con sede in Pennsylvania, ha annunciato che Zhang Yinan, un leader protestante sotterraneo, è stato condannato a 2 anni di lavori forzati e di rieducazione attraverso il lavoro, con l'accusa di sovversione. Secondo Bob Fu, durante il processo la polizia ha citato alcuni passaggi del diario di preghiere di Zhang, dove egli esprime la speranza nella caduta del governo comunista. La polizia ha dichiarato che tali stralci sono "contrari al Partito" e "contrari al socialismo".

Zhang Yinan è stato arrestato lo scorso settembre, in una campagna governativa volta al controllo delle comunità religiose sotterranee (SF).

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