30/01/2026, 12.47
FILIPPINE
Invia ad un amico

Mindanao: avanza la causa di beatificazione di p. Palliola

Completato a Roma l'esame della Positio del gesuita italiano missionario tra tribali nel XVII secolo. La diocesi di Dipolog ha ricevuto una comunicazione formare ieri dal Vaticano, nell'anniversario del martirio del sacerdote di origine campana. Per commemorare la giornata mons. Severo Caermare ha presieduto la messa.

Manila (AsiaNews) - La causa di canonizzazione del gesuita italiano p. Francesco Palliola, vissuto nel XVII secolo, e celebre per il suo martirio sull’isola di Mindanao, nel sud delle Filippine, ha registrato uno “sviluppo positivo” come ha annunciato ieri la stessa diocesi di Dipolog, a Zamboanga. La diocesi ha dichiarato di aver ricevuto una comunicazione formale dal gesuita p. Pascual Cebollada, postulatore del processo romano, sui progressi compiuti in Vaticano.

I funzionari della chiesa locale hanno spiegato che il Collegio degli Storici del Dicastero per le Cause dei Santi ha completato la valutazione della Positio Historica sulla vita e la morte di Palliola, sacerdote gesuita napoletano, missionario per i tribali di Mindanao, ucciso nel 1648. “Dei sei storici che hanno votato, cinque hanno espresso un giudizio affermativo, mentre uno ha dato un giudizio affermativo ad mentem”, ha detto p. Patrick Dalangin, vice postulatore del processo romano.

“Non sono stati registrati voti negativi o sospensivi” ha proseguito il sacerdote, descrivendo il risultato come una pietra miliare significativa per la causa di lunga data. La positio è una biografia completa e un documento ufficiale che ha lo scopo di stabilire il martirio di p. Palliola secondo le norme della Chiesa. Conclusa la fase storica, ha sottolineato p. Dalangin, la causa passerà all’esame dei consultori teologici del dicastero. “Potrebbe essere richiesta - conclude - una piccola precisazione in risposta a un’osservazione sollevata, cosa normale nel corso del processo, che non ostacola il progredire della causa”.

L’annuncio relativo alla causa coincide con il 378° anniversario della morte di Palliola. Per commemorare la giornata mons. Severo Caermare, vescovo di Dipolog, ha presieduto la messa nel luogo dell’uccisione del missionario a Ponot, oggi città di Jose Dalman nella provincia di Zamboanga del Norte.

P. Palliola ha messo per la prima volta piede sull’isola di Mindanao a metà del XVII secolo per svolgere il suo ministero tra le comunità locali. Il sacerdote viene ucciso nel 1648 alla giovane età di 35 anni, secondo quanto riferito da un membro della tribù Subanen. Una morte che la Chiesa locale considera alla stregua di un martirio, avvenuta il 29 gennaio per mano di un leader indigeno convertito di nome Tampilo, il quale aveva abbandonato la fede e che il sacerdote stava tentando di riportare in seno alla Chiesa.

I resoconti della Chiesa dicono che il sacerdote gesuita napoletano era profondamente devoto alla popolazione di Mindanao e che la sua memoria è stata conservata in gran parte attraverso la tradizione orale, in particolare tra le comunità Subanen. La diocesi ha completato la sua indagine locale nel 2017 e ha inoltrato la causa in Vaticano, che ha dichiarato valida l’inchiesta nel 2018.

Al momento dell’apertura della causa p. Sebastiano D’Ambra, missionario Pime a Zamboanga, raccontava che la storia del gesuita “viene ancora tramandata di generazione in generazione fra i tribali di Mindanao” ed è “una spinta importante per la missione”.

TAGs
Invia ad un amico
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
Manila, Chiesa e giovani: in 700 da 30 Paesi a una conferenza di tre giorni
15/04/2023 12:14
Gesuiti indiani lanciano la teologia online per i cattolici della Malaysia
09/06/2016 13:07
Beirut, al via la causa di beatificazione del martire gesuita p. Nicolas Kluiters
28/01/2022 09:50
Le spoglie di don Santoro nella sua parrocchia. Vicario d’Anatolia: la sua missione continua
01/12/2022 10:15
L’impegno culturale dei cattolici in Kirghizistan
24/05/2023 08:53


Iscriviti alle newsletter

Iscriviti alle newsletter di Asia News o modifica le tue preferenze

ISCRIVITI ORA
“L’Asia: ecco il nostro comune compito per il terzo millennio!” - Giovanni Paolo II, da “Alzatevi, andiamo”