16/03/2018, 13.12
COREA-USA
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Preparativi per i summit Corea-Usa. Il gradimento di Moon al 74%

Seoul rassicura Tokyo, necessaria alla pace nella penisola, e preme per un summit preliminare al summit con Kim Jong Un. Ministro nordcoreano degli Esteri vola in Svezia. Continua la “diplomazia dello sport”. Ma alcuni esperti avvisano: attivo un reattore nucleare, non è chiaro lo scopo.

Seoul (AsiaNews/Agenzie) – La penisola coreana è in fermento diplomatico, in attesa degli storici incontri fra i leader delle due Coree e degli Stati Uniti, che dovrebbero tenersi nei prossimi mesi, in un clima di speranza che spinge l’indice di gradimento del presidente sudcoreano Moon Jae-in al 74%.

Oggi Moon ha parlato con il premier giapponese Shinzo Abe in una telefonata durata 45 minuti, durante la quale il leader sudcoreano ha ribadito l’importanza dei dialogo Tokyo-Pyongyang per raggiungere la pace nella penisola coreana. Le rassicurazioni sono giunte in un contesto di preoccupazione del Giappone di finire “escluso” dai dialoghi.

Intanto, Seoul preme con la vicina Corea del Nord per un summit di alto livello preliminare all’incontro fra Moon e Kim Jong-un, previsto per aprile.

Di questi ultimi giorni è anche la visita del ministro nordcoreano degli Esteri Ri Yong-ho a Stoccolma, da alcuni osservatori interpretata come atto “preparatorio” al possibile incontro fra Kim Jong Un e il presidente americano Donald Trump, atteso entro maggio. L’agenzia statale nordcoreana, la Korean Central News Agency (Kcna) riporta che Ri è partito ieri per un viaggio di due giorni, passando per Pechino. Margot Elisabeth Wallstrom, ministro svedese degli Esteri, scrive sul sito del ministero che la discussione verterà sulle responsabilità consolari della Svezia come “forza protettrice per gli Stati Uniti, Canada e Australia” e sulla “situazione della sicurezza nella penisola coreana”. La Svezia, che ha un’ambasciata a Pyongyang, è stata più volte un canale di comunicazione fra Usa e Corea del Nord.

In più, come già nel contesto le Olimpiadi di PyeongChang, lo sport e le arti tornano a giocare un ruolo prominente nel cercare di mantenere vivo il clima di distensione. La Corea del Sud manderà infatti una squadra di atleti di taekwondo a metà aprile, e una troupe artistica a Pyongyang. Non è chiaro se i due gruppi viaggeranno assieme o in momenti diversi.

Una nota stonata sembra però giungere da alcuni esperti occidentali, secondo cui la Corea del Nord potrebbe aver proprio queste ultime settimane avviato dei test preliminari a uno dei suoi reattori nucleari al centro di ricerca di Yongbyon. Secondo un rapporto di analisti d’intelligence, alcune immagini scattate il 25 febbraio ad un reattore sperimentale ad acqua leggera (Elwr) lo mostrerebbero attivo e pronto a diventare operativo “con poco preavviso”. Non è al momento chiaro se il reattore serva a generare elettricità o al programma di armamenti.

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