Un nuovo sito sulla storia dei missionari Mep in Cina
Il portale promosso dall'Irfa mette a disposizione degli studiosi alcuni materiali e gli indici dei documenti custoditi a Parigi sulla presenza dei missionari francesi in varie province del Paese dal 1684 al 1955. Una fonte preziosa per comprendere la storia religiosa, sociale e politica della Cina moderna.
Parigi (AsiaNews/Agenzie) – Un nuovo portale on line interamente dedicato agli oltre 170 anni di storia della presenza dei missionari francesi in Cina è stato lanciato in questi giorni dall’Irfa, l’Istituto di ricerche Francia-Asia cui è affidata la conservazione del patrimonio storico dell’esperienza delle Missioni Estere di Parigi (Mep), l’istituto missionario fondato in Francia nel 1658 e tuttora presente in quindici Paesi dell’Asia e dell’Oceano Indiano.
La Cina rappresenta una parte importante della storia dei Mep che furono presenti nel grande Paese tra il 1684 e il 1955 con ben 1226 missionari. Prima della conclusione forzata di questa esperienza a causa della persecuzione e delle espulsioni decretate dal regime comunista di Mao, svolsero il loro ministero nelle province del Sichuan, dello Yunnan, del Guizhou, del Guangdong, del Guangxi e nella Manciuria, fondando numerose diocesi. Di qui l’importanza del materiale presente negli archivi di Parigi che ora attraverso questo strumento verrà messo a disposizione dei ricercatori di tutto il mondo.
Nel corso del biennio 2025-2026, un importante lavoro archivistico ha portato alla classificazione di 98 scatole di documenti relativi alla missione cattolica in Cina tra il 1773 e il 1952. Il suo inventario è oggi disponibile online sul nuovo portale, offrendo agli studiosi uno strumento prezioso per esplorare la storia della presenza dei missionari francesi nel Paese.
Il contenuto dell’archivio si articola in tre grandi sezioni. La prima è costituita dalla corrispondenza tra i missionari dei Mep in Cina e i loro superiori o i delegati apostolici. Queste lettere raccontano la vita quotidiana nelle missioni: richieste di sostegno economico, permessi, acquisti di terreni, ma anche difficoltà legate a guerre e instabilità. Particolarmente ricca è la documentazione del periodo 1949-1952, segnato dall’ascesa del regime comunista e dall’espulsione dei missionari stranieri.
La seconda sezione raccoglie documenti sul cattolicesimo in Cina raccolti dagli archivisti, tra cui rapporti su persecuzioni, visite pastorali, relazioni diplomatiche e articoli di stampa. Da questi documenti emergono anche informazioni sui rapporti tra autorità francesi e cinesi e tra la Cina e la Santa Sede.
La terza parte è dedicata infine agli archivi di quattro martiri dei Mep in Cina: p. Jean-Martin Moyë (1730-1793), mons. Gabriel-Taurin Dufresse (1750-1815), p. Auguste Chapdelaine (1814-1856) e p. Jean-Pierre Néel (1832-1862). Sono contenute le loro lettere, le biografie e documenti relativi ai processi di beatificazione.
A queste tre sezioni si aggiungono i dossier personali dei missionari, che completano il quadro offrendo una visione più ampia della loro attività. Nel complesso, il fondo rappresenta una fonte fondamentale per comprendere la storia religiosa, sociale e politica della Cina moderna.
Oltre all’inventario dell’archivio il nuovo portale – insieme alle notizie storiche essenziali sulla presenza dei Mep in Cina – contiene delle brevi schede biografiche su tutti i missionari francesi che svolsero il loro apostolato in Cina, l'inventario delle 25mila fotografie e delle carte geografiche realizzate dai missionari e la presentazione di 35 libri cinesi d’epoca presenti nella biblioteca dei Mep a Parigi. Progressivamente verranno rese consultabili anche alcune pubblicazioni dei missionari in Cina: già ora è possibile sfogliare on line alcuni numeri del periodico “La verità” che a inizio Novecento riportava le notizie dalla missione del Sichuan.
17/07/2018 15:47





