Dai manuali comuni preparati direttamente dal ministero alle uniformi, l'istruzione in Georgia sta tornando alle abitudini dell'ex Unione sovietica. Persino l'età di iscrizione al primo anno è stata reinnalzata a 6 anni riducento a 11 le classi dell'intero ciclo scolastico. La promessa: “In tutte le scuole ci sarà un unico approccio, un unico standard, un unico livello qualitativo”
Iraklij Kobakhidze difende l'appello alla Corte Costituzionale per mettere fuori legge le principali forze d'opposizione e dice di voler rimanere alla guida del governo della Georgia fino al 2030 "sperando che cambino gli approcci della burocrazia europea”. Le accuse del Movimento Nazionale: la gestione attuale del potere sta trasformando sempre più la vita della società georgiana in una dittatura totalitaria.
Il partito del Sogno Georgiano ha conquistato tutti i seggi municipali e regionali nel voto amministrativo boicottato dall'opposizione. Mentre premier Iraklij Kobakhidze ha definito un "tentativo di golpe fallito" i raduni di protesta che hanno preso d'assalto il palazzo presidenziale nel centro della capitale.
Mentre nel Paese continua lo scontro fra filo-russi ed europeisti, il governo si è impegnato a garantire l'acquisto di tutte le uve che non saranno comprate dal settore privato. Ma secondo gli enologi locali questa politica, eredità dell'era sovietica, non contribuisce all'innalzamento della qualità della produzione.
L’ex calciatore e segretario del Sogno Georgiano vuole il terzo mandato come sindaco della capitale. Alla festa presente l’oligarca putiniano “vero padrone” del Paese. Gli slogan anti-occidentali e la minaccia di espellere l’ambasciatore Ue. Per le opposizioni la nuova candidatura del sindaco-campione è l’ennesimo “segnale” anti-Bruxelles.
Non solo gli articoli ma anche i post sui social network sempre più spesso nel mirino della legge che punisce gli "oltraggi ai funzionari dello Stato", approvata dal Parlamento dominato dal Sogno Georgiano. Secondo molti commentatori potrebbe essere la premessa alla totale chiusura di Facebook nel Paese.