20 Febbraio 2018
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 07/01/2016, 00.00

    QATAR - IRAN - A. SAUDITA

    Anche il Qatar ritira il proprio ambasciatore a Teheran



    Il Gibuti ha interrotto i rapporti diplomatici con l’Iran; la Giordania ha convocato l’ambasciatore di Teheran ad Amman per una protesta ufficiale. L’Iraq, dopo la Russia, si offre di mediare fra le parti per scongiurare una escalation della tensione. Il presidente Rouhani scrive al capo della giustizia per una indagine rapida contro i sospettati dell’assalto alle rappresentanze diplomatiche saudite.

    Teheran (AsiaNews/Agenzie) - Anche il Qatar ha deciso di ritirare il proprio ambasciatore dall’Iran, unendosi a Kuwait, Arabia saudita, al Bahrain e al Sudan che avevano già rotto nei giorni scorsi i rapporti diplomatici. La decisione è frutto dell’assalto di manifestanti iraniano contro la sede diplomatica saudita a Teheran e al suo consolato a Mashad, innescata dalla decisione di Riyadh di giustiziare all'inizio dell'anno 47 “terroristi”, fra cui il dignitario sciita Nimr al-Nimr.  

    Ieri intanto anche il Gibuti ha tagliato i rapporti con l’Iran e la Giordania ha convocato l’ambasciatore di Teheran ad Amman per una protesta ufficiale contro l’assalto. 

    In passato il Qatar si è scontrato a più riprese con l’Arabia Saudita, per il sostegno a gruppi ribelli diversi in Siria e la differente posizione rispetto ai Fratelli musulmani in Egitto. Tuttavia, negli ultimi tempi si è registrato un riavvicinamento fra le parti, sancito dall’adesione del Qatar alla coalizione araba a guida saudita che opera in Yemen contro i ribelli sciiti Houthi. 

    Il ministero degli Esteri del Qatar ha definito l’attacco all’ambasciata una “violazione delle carte e delle norme internazionali, che assicurano la sicurezza e la protezione delle missioni diplomatiche e dei loro membri”. 

    Sempre ieri l’Iraq si è offerto di mediare fra le parti per ricucire lo strappo. In precedenza, anche la Russia si è detta pronta a mediare. Il ministro irakeno degli Esteri Ibrahim Jaafari, a Teheran dove ha incontrato l’omologo Javad Zarif, ha sottolineato che una escalation della tensione fra Iran (sciita) e Arabia Saudita (sunnita) potrebbe comportare serie conseguenze in tutta la regione. Anche le Nazioni Unite si sono rivolte a entrambe le parti, chiedendo loro di allentare la tensione. 

    Intanto il presidente iraniano Hassan Rouhani ha inviato una lettera personale al capo della giustizia, chiedendo una indagine rapida e approfondita sui 50 sospetti di coinvolgimento a vario titolo nell’attacco all’ambasciata saudita. La missiva diretta all’ayatollah Sadegh Larijani, ai vertici del sistema giudiziario iraniano, è stata pubblicata anche sul sito web personale di Rouhani. 

    Il capo di Stato auspica un processo immediato contro i presunti autori degli incendi alle rappresentanze diplomatiche saudite, un gesto che rappresenta “un insulto alle autorità” dello Stato. 

    Fin dalle ore successive Rouhani, un moderato eletto nel 2013, aveva definito gli incidenti “totalmente ingiustificabili”, seguito da altri dignitari e altri ufficiali secondo cui le violenze avevano danneggiato l’immagine dell’Iran. 

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    05/01/2016 A.SAUDITA-IRAN
    Anche il Kuwait richiama l’ambasciatore da Teheran
    Critiche all’Iran da Mauritania e Egitto. La condanna del Consiglio di sicurezza Onu. La lettera di scuse di Hassan Rouhani. L’inviato Onu per la Siria, Staffan de Mistura, in visita a Riyadh e Teheran per salvare i dialoghi di pace. Squadre di calcio saudite giocheranno contro le iraniane, ma in terreno neutro.

    11/01/2016 MEDIO ORIENTE
    La Lega araba condanna l’Iran per l’assalto all’ambasciata saudita
    Ieri vertice di emergenza chiesto da Riyadh. La maggior parte dei Paesi membri ha votato a favore della condanna, con l’eccezione di Libano e Siria (sospesa dal gruppo). Allo studio eventuali rappresaglie per il futuro. Teheran respinge le accuse e ribadisce: "Nessun coinvolgimento nelle violenze".

    24/08/2017 11:28:00 QATAR - IRAN - A. SAUDITA
    Schiaffo del Qatar ai sauditi: Doha rilancia le relazioni diplomatiche con l’Iran

    Il Qatar conferma il ritorno del proprio rappresentante diplomatico a Teheran. In una telefonata a livello di ministri degli Esteri emerge l’obiettivo comune di rafforzare i temi del commercio e dell’economia. Fra questi, l’imponente giacimento di gas naturale nelle acque del Golfo. Il Chad rompe con Doha e accusa il Qatar (senza prove) di destabilizzare il Paese. 

     



    01/08/2017 08:28:00 QATAR-ARABIA SAUDITA
    Doha accusa Riyadh di bloccare i suoi pellegrini alla Mecca

    I pellegrini qatarioti potranno arrivare ma con compagnie aeree non del Qatar; devono prendere un visto da due unici porti di entrata: Jeddah e Medina. Doha: si mescola politica e religione. Riyadh: Si vuole internazionalizzare il problema. Il pellegrinaggio dovrebbe tenersi in settembre ed è il segno dell'unità fra tutti i musulmani del mondo.



    30/08/2017 11:05:00 ARABIA SAUDITA - IRAN - QATAR
    Allerta attentati, oltre 100mila agenti vigilano sulla sicurezza dei pellegrini alla Mecca

    Dopo il boicottaggio del 2016, attesi decine di migliaia di fedeli dall’Iran. Pellegrino sciita contro le interferenze della politica nella regione. A causa delle tensioni fra Riyadh e Doha solo poche decine di persone dal Qatar.  Al Qaeda e Isis una “minaccia potenziale”. 

     





    In evidenza

    CINA-VATICANO
    Le lacrime dei vescovi cinesi. Un ritratto di mons. Zhuang, vescovo di Shantou

    Padre Pietro

    Un sacerdote della Chiesa ufficiale, ricorda il vescovo 88enne che il Vaticano vuole sostituire con un vescovo illecito, gradito al regime. Mons. Zhuang Jianjian è diventato vescovo sotterraneo per volere del Vaticano nel 2006. Il card. Zen e mons. Zhuang, immagine della Chiesa fedele, “che fa provare un’immensa tristezza e un senso di impotenza”. Le speranze del card. Parolin di consolare “le sofferenze passate e presenti dei cattolici cinesi”.


    CINA-VATICANO-HONG KONG
    Il card. Zen sui vescovi di Shantou e Mindong

    Card. Joseph Zen

    Il vescovo emerito di Hong Kong conferma le informazioni pubblicate nei giorni scorsi da AsiaNews e rivela particolari del suo colloquio con papa Francesco su questi argomenti: “Non creare un altro caso Mindszenty”, il primate d’Ungheria che il Vaticano obbligò a lasciare il Paese, nominando un successore a Budapest, a piacimento del governo comunista del tempo.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

     









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®