2 Ottobre 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 14/08/2012
INDONESIA
Bogor, fronte di islamici radicali fanno chiudere la chiesa di San Giovanni Battista in uso da sei anni
di Mathias Hariyadi
In una lettera il parroco denuncia i gruppi che si oppongono alla chiesa e ne ha ottenuto la chiusura. Oltre 200 fedeli della zona hanno espresso il consenso, ma non basta per ottenere il permesso di costruzione. E aggiunge: un luogo di culto cristiano favorisce l’armonia e garantisce opportunità di lavoro per tutti.

Jakarta (AsiaNews) - Il mancato rilascio del permesso di costruzione (Imb) e la - conseguente - chiusura della chiesa di San Giovanni Battista a Parung, nella reggenza di Bogor (provincia di West Java), sono dovute all'opposizione di un capo villaggio della zona e del Forum per il dialogo interreligioso. È quanto lamenta in una lettera il parroco p. Aloysius Simbol Gaib Pratolo Pr, secondo cui "tutte le procedure sono state eseguite in modo corretto", ma non è mai giunto "il sostegno del capo villaggio di Waru". A questo, continua il sacerdote, si aggiunge l'ostacolo frapposto dal forum di Bogor che "continua a declinare l'invito a firmare il documento". E per i fedeli della zona si fa sempre più remota la possibilità di beneficiare, nell'immediato futuro, di un luogo di culto in cui riunirsi e pregare.

L'iter per la costruzione di una chiesa in Indonesia - cattolica o protestante - è complicato e possono trascorrere da cinque a dieci anni prima di ottenere tutte le autorizzazioni. Il procedimento è regolato dall'Izin Mendirikan Bangunan (Imb), delibera scritta che permette l'apertura di un cantiere ed è rilasciato dalle autorità locali. La vicenda si complica se si tratta di un luogo di culto cristiano: serve infatti il nulla osta di un certo numero di residenti nell'area in cui viene costruito l'edificio e del gruppo per il dialogo interreligioso del posto. E spesso subentrano "non meglio precisate motivazioni" che spingono i funzionari a bloccare i progetti, dietro pressioni di movimenti radicali islamici.

Il 6 agosto scorso i funzionari della pubblica sicurezza (i Satpol PP) di Bogor, provincia di West Java, hanno messo i sigilli a una "casa di preghiera" di Tulang Kuning, villaggio di Waru, usata da oltre 6mila cattolici della parrocchia di San Giovanni Battista. I fedeli per sei anni hanno usato con regolarità l'edificio per le funzioni del fine settimana e delle principali festività cristiane, ma negli ultimi tempi erano entrati nel mirino delle autorità che - in tre occasioni - hanno intimato l'interruzione dei riti (cfr. AsiaNews 07/08/2012 West Java: cattolici nel mirino delle autorità di Bogor, sigilli alla "casa di preghiera").

Nella nota il parroco spiega che la comunità cristiana ha raccolto centinaia di firme che autorizzano la costruzione dell'edificio, tra cui quelle di 13 capi  villaggio del sotto-distretto di Parung. Manca però la firma del capo villaggio di Waru, essenziale per il nulla osta, reclamata da tempo e mai pervenuta. "Almeno 200 persone nelle vicinanze - continua p. Aloysius - hanno manifestato il loro consenso", ma ogni sforzo sembra vano. E il blocco al luogo di culto, denuncia infine il parroco, è arrivato a 20 minuti di distanza dal raggiungimento di una lettera di proroga, che avrebbe concesso altro tempo per ottenere tutte la autorizzazioni necessarie.

Infine, il sacerdote respinge le accuse avanzate dalla frangia estremista di "fomentare l'intolleranza" religiosa. Al contrario, la presenza di un luogo di culto cristiano nell'area "andrebbe a beneficio anche degli abitanti della zona" musulmani, perché crea un flusso di gente e permette di avviare attività economiche e commerciali come "bancarelle per la vendita di cibo di strada o altro". 

 

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
15/02/2013 INDONESIA
South Sulawesi: nuovo attacco contro le chiese, appello alla calma delle autorità
di Mathias Hariyadi
17/03/2012 INDONESIA
West Java: proiettili contro una chiesa protestante, fermati gli assalitori
di Mathias Hariyadi
11/09/2012 INDONESIA
Ministro, sindaco e islamisti chiudono la Yasmin Church. Leader cristiano: una vergogna
di Mathias Hariyadi
15/11/2005 INDONESIA
East Java, telefonate minatorie a una chiesa cattolica
23/11/2012 INDONESIA
West Sumatra, islamisti fomentano la “cristianofobia”: nel mirino scuole, chiese e negozi
di Mathias Hariyadi

In evidenza
IRAQ-VATICANO
"Adotta un cristiano di Mosul": il grazie del vescovo per i primi aiuti
di Amel NonaMons. Amel Nona, vescovo caldeo di Mosul, anch'egli rifugiato, ringrazia tutti i donatori della campagna lanciata da AsiaNews. La situazione è sempre più difficile per il numero enorme di profughi e per l'arrivo dell'inverno e della neve, che rendono impossibile alloggiare nelle tende o all'aperto. La crisi, un'occasione che rende attiva la fede dei cristiani.
ITALIA - IRAQ
Continua la campagna "Adotta un cristiano di Mosul". Già raccolti oltre 350mila euro
di Bernardo CervelleraInviate al patriarca di Baghdad e ai vescovi del Kurdistan le donazioni ricevute fino al 31 agosto. La campagna serve a nutrire, alloggiare, vestire, consolare oltre 150mila profughi cristiani, yazidi, turkmeni, sciiti e sunniti, fuggiti dalla violenza dell'esercito del Califfato islamico. Una generosa partecipazione dall'Italia e da tutte le parti del mondo. Donazioni anche da chi è povero e senza lavoro. Una speranza per il mondo, per chi soffre e per chi dona.
IRAQ-ITALIA
"Adotta un cristiano di Mosul": il grazie del Patriarca Louis Sako; le preoccupazioni del vescovo del Kurdistan
di Bernardo CervelleraIl capo della Chiesa caldea ringrazia per la campagna di AsiaNews e spera che "questa catena di solidarietà si allunghi". Aiutare i profughi a rimanere in Iraq. Ma molti vogliono fuggire all'estero. Il vescovo di Amadiyah, che ha accolto migliaia di sfollati nelle chiese e nelle case: Aiutiamo anche arabi (musulmani) e yazidi, in modo gratuito e senza guardare alle differenze confessionali.

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate