28/11/2006, 00.00
UZBEKISTAN
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Uzbekistan, rogo di bibbie e multe salate per chi prega

Le minoranze religiose "non autorizzate" sono di continuo condannate per "attività religiosa illegale" perché i fedeli pregano o si riuniscono in chiesa. Frequenti le incursioni della polizia nei luoghi di culto per identificare i presenti.

Tashkent (AsiaNews/Forum18) – Pesanti multe per chi prega e roghi di bibbie ordinati dai giudici contro credenti cristiani: prosegue senza sosta la persecuzione contro le minoranze religiose in Uzbekistan.

Il 13 novembre – riferisce Forum 18 - il tribunale del distretto di Chilanzar (nella capitale Tashkent) ha condannato il cristiano pentecostale Risto Dyachkov alla multa di 60mila sum (circa 38 euro) per violazione dell'art. 240 del Codice degli illeciti amministrativi, che punisce la "violazione della legge sulle organizzazioni religiose".

Dyachkov era in chiesa quando, il 17 novembre, 30 poliziotti hanno fatto irruzione, sequestrando bibbie e altri libri e cassette religiose e identificando i presenti. La partecipazione a momenti di preghiera di gruppi non registrati (anche se ne hanno fatto richiesta) è considerata illecita e punita di conseguenza. I gruppi battisti spesso rifiutano di chiedere la registrazione, che ritengono un'interferenza indebita da parte dello Stato.
Già il 25 ottobre nella città di Karshi nella regione meridionale di Surkhandarya sono stati condannati 6 cristiani battisti a multe fino a 540mila sum (circa 334 euro) sempre per violazione dell'art. 240. Erano stati trovati in chiesa durante un'incursione del 27 agosto, quando sono stati sequestrati una bibbia e altri libri religiosi. Due di loro hanno sempre dichiarato di essere semplici visitatori e non fedeli del gruppo.

La sanzione è grave, dato che nella zona il salario minimo mensile è di meno di 12mila sum e quello medio di circa 60mila. I libri sono stati bruciati per ordine del giudice. Alcuni mesi fa Begzot Kadyrov, funzionario del Comitato per gli affari religiosi, aveva dichiarato a Forum 18 che "la letteratura [religiosa] importata illegalmente nel Paese non è bruciata, ma rimandata indietro da dove viene". Invece, dice Forum 18, è frequente che le bibbie sequestrate ad organizzazioni religiose non registrate siano bruciate.

Secondo fonti locali, il 3 novembre il Dipartimento di giustizia della regione di Tashkent ha rivolto un "ammonimento ufficiale" al pastore Vyacheslav Bely della Full Gospel Church, guida di un gruppo pentecostale a Yangiyul, vicino la capitale. Il gruppo deve registrarsi di nuovo entro un mese, se non vuole essere considerato illegale. Ma in pratica è impossibile ottenere una nuova registrazione in così breve tempo. (PB)

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