La tragegia avvenuta nel sito di Bantargebang dove confluiscono i materiali di scarto della capitale. Una tragedia frutto di un problema che il Paese continua a non affrontare, motiplicando le situazioni di pericolo. Appena l'11% della plastica viene riciclata in Indonesia.
Dopo una lunga indagine Roma ha espulso otto cittadini cinesi accusati di sorvegliare e intimidire alcuni oppositori e dissidenti della diaspora. Il caso riporta l’attenzione sulle cosiddette “stazioni di polizia” cinesi all’estero, parte di una rete di repressione transnazionale attiva in diversi Paesi.
Ieri nella finale della T20 World Cup 2026 l'India ha battuto la Nuova Zelanda. Il giocatore indiano Sanju Samson ha attribuito il suo successo a Dio. Autore di prestazioni decisive, miglior giocatore del match, il battitore del Kerala è stato visto pregare in ginocchio. Gesti semplici con un significato profondo per la minoranza cristiana nel Paese.
Ieri lunghe code di veicoli alle stazioni di servizio; la popolazione in preda al panico teme l’esaurimento delle scorte e l’escalation dei prezzi. Litigi e tensioni fra gli automobilisti in coda. Interruzioni di energia segnalate anche dai grandi gruppi industriali. In Arabia Saudita un altro lavoratore migrante bangladese ucciso per un lancio missilistico iraniano su un complesso residenziale.
Un gruppo di note attiviste per i diritti delle donne pachistane fermate dalla polizia che non ha esentato il corteo dal divieto di assembramenti scattato a causa della guerra. Mentre l'ong Minority Concern ricorda il dramma della doppia discriminazione delle ragazze delle minoranze, vittime di conversioni forzate, rapimenti e mancanza di accesso all'istruzione e al lavoro.
Le notizie di oggi: il sindaco di Istanbul oggi in aula nel maxi-processo per corruzione, alla sbarra oltre 400 imputati. Un primo ministro di Taiwan dopo oltre 50 anni compie un viaggio (personale) in Giappone. Dhaka impone il razionamento di carburante per la guerra in Medio oriente. Duecento sciiti in Thailandia si sono riuniti ieri per “onorare” la memoria di Khamenei.