Secondo una notizia pubblicata e poi censurata sui media di Stato sarebbero ben 250mila gli uomini rientrati dal fronte che faticano a trovare lavoro in Russia. Il sito Veter ne ha contattati alcuni raccontando le loro storie che riportano la memoria al periodo successivo alla guerra dell’Urss in Afghanistan, con tante tensioni sociali irrisolte.
Lungo la frontiera meridionale seconda notte di relativa tregua dall’inizio del conflitto il 2 marzo scorso. L’ecatombe di civili del 14 giugno rallenta il ritorno della popolazione. Ad AsiaNews alcuni abitanti confidano la speranza di un ritorno alla “vita normale”, fra incertezza e timori sul futuro. In programma domani a Washington il nuovo round di colloqui fra Beirut e Israele.
Leone XIV in visita alla sede di Roma del Programma Alimentare Mondiale. Auspicato ritorno all'"essenziale", a fronte di una complessità causata da "burocrazia superflua". Conflitti "alimentati" più facilmente di quanto si sfamino persone. Denunciata la "silenziosa mercificazione della vita umana". Appello per una "cooperazione multilaterale".
Secondo l’ultimo rapporto dell’Ufficio delle Nazioni Unite per la prevenzione del crimine, i network transnazionali hanno costruito un’economia capace di produrre insieme stupefacenti su scala industriale, gestire frodi digitali, riciclare capitali e infiltrare i mercati redditizi di Giappone e Corea del Sud. Sequestri di droghe ai massimi storici per il terzo anno consecutivo.
Nonostante l'età legale fissata a 18 anni tradizioni culturali e povertà continuano ad alimentare i matrimoni precoci. Nelle aree tribali si arriva a una caso su due, con spose anche di 13 anni. E la guerra con la Thailandia ha aggravato il fenomeno. Ma alcuni progetti pilota del governo e l'esperienza dell'ong cristiana Chab Dai dicono che l'istruzione può cambiare le cose.
A quasi un anno dal precedente del luglio 2025 il cardinale e il patriarca greco-ortodosso di Gerusalemme sono arrivati questa mattina nella Striscia per esprimere la vicinanza e la sollecitudine della comunità cristiana all'intera popolazione di Gaza. Con loro anche una delegazione del Sovrano ordine di Malta che si sta adoperando per l'assistenza umanitaria.