Il rafforzamento della collaborazione sottoscritto ieri durante un incontro a Palam fra il premier Modi e il presidente Mohamed bin Zayed. Previsto anche un rafforzamento della partnership in tema di economia, energia e spazio. Sullo sfondo la partita delle alleanze globali che tocca anche Israele e gli Accordi di Abramo.
Il ministro degli Interni Amit Shah sbandiera i dati sulla crescita dei sequestri delle sostanze stupefacenti. Ma sono cresciuti anche i consumatori, compresi i giovanissimi: si stima che oltree il 25% dei minori faccia uso di droghe. Il nodo delle sostanze chimiche prodotte in India e destinate ai laboratori che producono metanfetamina in Myanmar, ma anche in America Centrale e in Africa.
Dalla Kabardino-Balkaria alla Cecenia negli ultimi mesi si sono registrati nuovi attacchi da parte di singoli o gruppi islamisti. Ma fanno discutere anche le modalità di repressione con il ricorso alla tortura e gli stessi dati che alcuni ritengono ingigantiti per replicare il senso di insicurezza che portò all'ascesa di Putin. Mentre sono proprio la guerra e l'instabilità economica ad alimentare le spinte radicali.
La premier ha confermato lo scioglimento anticipato della Camera bassa eletta nell'ottobre 2024 e l'8 febbraio come data per le urne. Richiesta esplicita all'elettorato di un mandato forte per il suo governo. Primi sondaggi contrastanti: metà dei giapponesi non voleva questa accelerazione, ma pochi ritengono un serio sfidante il nuovo partito centrista formato dall'unione tra due principali forze di opposizione.
La denuncia presentata contro il presidente riguarda la cooperazione con la Corte penale internazionale, presunte irregolarità di bilancio e omissioni nella gestione di scandali legati ai progetti pubblici di prevenzione delle inondazioni. Sullo sfondo continuano i procedimenti giudiziari che coinvolgono anche la figlia del predecessore Rodrigo Duterte, le tensioni all’interno delle forze armate e un quadro economico in deterioramento.
Nel voto municipale in controtendenza rispetto al dato generale Karen D'Mello ha sconfitto nel suo quartiere il Bjp e lo Shiv Shena guadagnandosi la fiducia degli elettori. "Anche tanti musulmani e indù hanno votato per me. La mia fede mi rende sensibile ai bisogni degli altri e rafforza il mio impegno verso i poveri".