Le autorità hanno intensificato la pressione su uno dei pochi luoghi di culto della comunità protestante rimasti in Iran. La Chiesa evangelica di San Pietro opera da quasi 150 anni. Sei agenti della sicurezza hanno fatto irruzione e “identificato” i presenti. La proprietà vale “decine di milioni di dollari”. La stretta si è intensificata dalla firma della tregua con gli Stati Uniti.
Gli attacchi sempre più intensi di Kiev anche su Mosca e San Pietroburgo stanno portando i propagandisti dell'invasione russa ad accusare sempre più apertamente la propria leadership di non comprendere la situazione al fronte. E si conta come una "vittima della verità" l'ex-generale Popov che nel 2023 venne rimosso dal suo incarico dopo aver criticato Gerasimov.
Dopo la condanna della leader del Baloch Yakjehti Committee, la polizia ha disperso nuove proteste a Quetta e ha arrestato alcuni manifestanti. Nadia Baloch, sorella dell'attivista, annunciato il ricorso all'Alta Corte, mentre gli osservatori avvertono: colpire il dissenso non violento rischia di alimentare l'insurrezione contro il governo pakistano.
Nei giorni scorsi il governo israeliano ha approvato una misura per il riconoscimento formale, ora la palla passa al Parlamento per il voto finale. Critiche di Turchia e Azerbaijan. Per gli armeni è una mossa politica che si inquadra in tensioni e conflitti attuali. Kegham Balian di “Save The ArQ” parla di “insulto alla memoria” degli 1,5 milioni di assassinati dall’impero ottomano.
Il governo guidato dalla premier Sanae Takaichi ha approvato il disegno di legge per rispondere al calo dei membri della Casa imperiale, consentendo l'adozione di discendenti maschi degli antichi rami dinastici e permettendo alle principesse di mantenere il titolo dopo il matrimonio. Resta però esclusa la possibilità che la principessa Aiko diventi imperatrice, nonostante l'approvazione dell'83% dei giapponesi.
L'ex ministro dell'Istruzione, Nadiem Makarim, è stato condannato a dieci anni per corruzione. Intanto cinque persone sono morte durante l'addestramento militare imposto ai responsabili delle nuove cooperative rurali. Crescono anche le critiche per la gestione dell'economia, soprattutto per le opacità riguardo il fondo sovrano Danantara, a cui sono affidate sempre più iniziative.