A dodici mesi dal sisma che secondo i dati ufficiali ha causato almeno 5mila morti, Caritas e CAFOD continuano a sostenere le comunità colpite. Molte persone sono ancora sfollate e in condizioni ancora più precarie a causa della povertà e della guerra civile. La ricostruzione resta lenta e i bisogni ancora enormi, avvertono le organizzazioni sul campo.
A due settimane dalla nomina si è svolta la cerimonia di insdiamento del presule cappuccino, già vicario apostolico di Quetta. "Davanti a voi con umiltà e gratitudine per lasciarci guidare da Dio". Il monito dell'arcivescovo Travas, che è stato l'amministratore apostolico di questa Chiesa negli ultimi due anni: "Guardatevi da quanti vi usano per i propri interessi e programmi".
Il registro degli "agenti stranieri" in Russia contiene attualmente oltre 1.200 nominativi personali e oltre 1.500 progetti, organizzazioni e titoli di varie iniziative. Qualcuno è riuscito a farsi cancellare, cercando compromessi con le autorità per salvare affari e reputazione. Ma c'è anche chi vi si ritrova senza nemmeno sapere il perché.
Il papa nell'omelia in piazza San Pietro: "Gesù, Re della pace", che "sempre rifiuta la violenza". "Nelle sue piaghe le ferite di tante donne e uomini di oggi", soprattutto "vittime della guerra". All'Angelus: "Vicini ai cristiani del Medio Oriente; in molti casi non possono vivere i Riti" della Settimana Santa. "Preghiamo per tutti i migranti morti in mare".
Atto gratuito di intimidazione della polizia di Gerusalemme nei confronti del porporato e del Custode di Terra Santa a cui questa mattina è stato impedito di recarsi privatamente alla basilica del Santo Sepolcro per celebrare la Messa della domenica delle Palme. La protesta del patriarcato: "Mancanza di rispetto per miliardi persone di tutto il mondo che in questi giorni guardano a Gerusalemme". Pomeriggio la preghiera al Dominus Flevit.
Una fonte di AsiaNews che vive in Cina rilegge le sofferenze delle comunità cattoliche della Repubblica popolare alla luce delle parole del profeta Isaia che ascoltiamo nelle liturgie di questi giorni. Dalla ferita profonda recata oggi dal divieto di educare alle fede i minori applicato sempre più rigidamente, fino alla certezza che "Dio è con noi e andiamo avanti".