Con la collaborazione tecnica degli Emirati Arabi Uniti il governo di Astana è il primo in Asia Centrale a sperimentare i sistemi di cloud seeding, per fornire umidità ai terreni agricoli anche nelle stagioni aride. Ma l'ex premier kirghiso Akylbek Žaparov ha lanciato l'allarme: le precipitazioni indotte artificialmente in una regione potrebbero avere un impatto negativo sul clima di un'altra.
Monito del presidente Usa alle parti perché rispettino il cessate il fuoco. Netanyahu soffia sul conflitto e continua a colpire il territorio libanese. Aoun cerca di sottrarre il Paese alla “insostenibile influenza” di Teheran. E rivolgendosi agli israeliani chiede: “Non ne avete abbastanza di una guerra che dura dal 1948?”.
Salito a 32 il numero di morti con altre 12 persone disperse dopo la scossa di magnitudo 7,8 di questa mattina con epicentro in mare. Rientrato l'allarme tsunami. Danni anche al Santuario della Divina Misericordia di Lake Sebu e ad alcune parrocchie. La conferenza dei superiori maggiori delle Filippine: preghiera e solidarietà verso le famiglie sfollate.
Leone XIV nel suo discorso al parlamento di Madrid: "Solo alzando lo sguardo la politica può ricordarsi che le sue decisioni toccano persone in carne ed ossa". Nel Paese dove la Scuola di Salamanca per prima teorizzò il valore universale della dignità umana, il richiamo alla salvaguardia di questo principio dal concepimento alla fine naturale della vita, ma anche di fronte alle sfide poste oggi da nuove tecnologie, migrazioni e ritorno dei conflitti.
I compound per attività illecite online prosperano in Cambogia nonostante la stretta del governo. Un rapporto documenta abusi, torture e violenze grazie a decine di interviste ai sopravvissuti, che quando riescono a scappare sono trattati come migranti irregolari e non come vittime di tratta. Mentre il governo rilascia nuove licenze ai casinò legati a questi centri.
Le autorità hanno ordinato ai social media il blocco di 14 post online che incitano all’ostilità e all’odio contro la minoranza. I contenuti incriminati provengono da piattaforme con sede in Cina che operano per alimentare scontri e tensioni confessionali. I cinesi etnici rappresentano circa il 75% di cittadini e residenti permanenti, i malesi il 15% e gli indiani il 7,5%.