In un messaggio scritto dal carcere l'avvocatessa a processo con Lee Cheuk-yan e Albert Ho per le veglie del 4 giugno a Victoria Park racconta il senso della resilienza nella memoria della strage avvenuta nel 1989 a Pechino, mentre le autorità di Hong Kong coprono con una distesa di bancarelle il vuoto lasciato dalla repressione. "Il 4 giugno è una questione di principio, la nostra salvaguardia più affidabile contro il perpetuarsi della dittatura e del culto del potere".
Leone XIV ha incontrato in Vaticano i responsabili di queste istituzioni in oltre 100 Paesi del mondo riuniti dal dicastero per l'Evangelizzazione per la loro assemblea nell'anno del centenario della Giornata missionaria mondiale. "Di fronte a divisioni, guerre e conflitti tra nazioni e popoli annunciamo il Principe della pace, rivelazione incarnata dell'amore di Dio per l'umanità".
Molti dei progetti riguardano il sud-est del Paese, area in cui si concentra la presenza delle minoranze religiose. Il caso della “Centrale solare G25” nel villaggio caldeo di Aynwardo. Per il governo turco è di “interesse pubblico” e va sostenuto. Il parlamentare cristiano George Aryo ha già sollevato (invano) la questione in Parlamento.
Negli ultimi cinque mesi il Nepal ha segnalato nuovi focolai in nove distretti, mentre da inizio si contano almeno 300 contagi. Il governo ha lanciato una campagna vaccinale con 200mila dosi, ma pesano la carenza di medicine, le conseguenze dei disastri naturali e le difficoltà di raggiungere le comunità delle aree rurali.
Un Forum che riunisce oltre cento organizzazioni della società civile, ha esortato il governo a imporre regole più severe per valutare l'impatto ambientale e sociale degli investimenti di Pechino in Cambogia. Per le ong i problemi riguardano le dighe idroelettriche e il controverso canale Funan Techo, mentre Phnom Penh difende i progetti come fondamentali per la crescita.
Il caso di Pallegama Hemarathana Thero, 71 anni, tra i più influenti monaci buddhisti, scuote il Paese. Arrestato il 9 maggio e poi rilasciato, è sospeso dai ruoli fino alla fine dei procedimenti legali. Proteste in diversi distretti: chiedono legge uguale per tutti, indagine approfondita e tutela della vittima. Autorità per la protezione dell’infanzia: in tre anni circa 300 monaci accusati di abusi.