Nelle comunità indigene di Sabah e Sarawak si celebrano in questi giorni Gawai e Kaamatan. Molti cattolici locali oggi vedono queste feste come esempi di inculturazione cristiana. E anche se alcuni antichi rituali sono svaniti nel tempo, lo spirito di gratitudine, di fratellanza e di ritorno a casa rimane centrale.
Da Vladivostok a Vilnius, i sacerdoti vengono ridotti allo stato laicale. In un libro pubblicato da Parigi, dove è stato reintegrato dal patriarcato ecumenico padre Aleksej Uminskij racconta di ricevere regolarmente ogni settimana lettere confuse da ex-confratelli di tutto il Paese. Molti sacerdoti ortodossi trovano impossibile pregare per la guerra, ma temono denunce e giudizi ecclesiastici.
Una mobilitazione senza precedenti nella comunità malayali in favore di Abdul Rahim ha permesso di raccogliere l'ingente cifra richiesta come "diyah" (il prezzo del sangue) dalla famiglia del ragazzo disabile di cui si prendeva cura, morto in circostanze accidentali. Nonostante i 15 milioni di riyal versati, il tribunale saudita ha preteso che scontasse comunque fino alla fine una pena detentiva. L'arrivo in India nel giorno dell'Eid.
Con la possibilità di voto anticipati nelle giornate di oggi e domani si sono aperti i seggi per la consultazione del 3 giugno, primo banco di prova per il presidente eletto un anno fa dopo il tentativo di Yoon di imporre la legge marziale. Nella capitale il sindaco conservatore uscente Oh cerca il quinto mandato, ma è incalzato dallo sfidante Chong. La questione della casa al centro della campagna elettorale.
La sanzione è stata varata sulla base del Digital Services Act, che cerca di proteggere i consumatori europei dalle piattaforme online. Gli inquirenti hanno scoperto comprando direttamente i prodotti che alcuni giocattoli sono tossici e diversi dispositivi elettronici non sono sono conformi agli standard di sicurezza. Altre piattaforme ora nel mirino della Commissione UE.
Il figlio ha lanciato un appello alla comunità internazionale per una campagna di mobilitazione. Zhengis Reskhan è considerato figura di spicco nei circoli letterari dello Xinjiang. Per ora nessun commento ufficiale dall’ambasciata kazaka e dalle autorità cinesi.