Il governo provinciale ha differito la decisione relativa al ritorno alle denominazioni del passato coloniale per critiche sui social e in ambienti conservatori. Per alcuni è solo uno sforzo per preservare la storia; per altri solleva questioni delicate su identità nazionale e significato della narrativa pakistana post-1947. Dietro la controversia uno scontro più ampio nella governance.
Secondo il rapporto State of the Global Islamic Economy la spesa dei consumatori musulmani per l'abbigliamento dovrebbe raggiungere i 433 miliardi di dollari entro il 2028. Una crescita sostenuta dall'espansione demografica delle popolazioni musulmane ma anche dall'emergere di una nuova generazione di consumatrici giovani, istruite e attente ai linguaggi della moda contemporanea.
Il governo di Mišustin sta cercando di costruire un'economia sovrana basata sulle piattaforme tecnologiche. Ma anche i venditori su Wildberries, Ozon e Yandex Market stanno scoprendo che anche un fatturato enorme può a volte sorprendentemente trasformarsi in "profitto negativo". Perché Mosca oggi non ha più bisogno di un tessuto economico complesso e autonomo.
La diplomazia al lavoro per il cessate il fuoco, ma il partito filo-iraniano resta contrario a “trattative dirette” con lo Stato ebraico. La capitale vive ore di relativa calma, ma al sud resta la tensione. La Casa Drusa ospita un vertice di leader religiosi. Fra la popolazione cresce il fronte di quanti auspicano la pace con gli israeliani e la normalizzazione dei rapporti.
Dietro l'enorme esplosione in un villaggio dello Stato Shan che ha provocato la morte di almeno 55 persone, un deposito di gelignite. La catastrofe alimenta le polemiche nei confronti del TNLA, la milizia locale che ha negoziato con Pechino. Intanto secondo le Nazioni unite, oltre 16 milioni di persone in Myanmar soffrono oggi di insicurezza alimentare acuta. L'appello delle organizzazioni internazionali su un’emergenza tra le meno finanziate al mondo.
Dopo decenni la comunità cristiana di Vallakkunnu ha potuto avere il suo luogo per la sepoltura dei fedeli realizzando in India un complesso a due piani con quasi 400 celle funerarie. Il vescovo di Irinjalakuda mons. Kannookadan ad AsiaNews: "Una soluzione innovatica ed ecologica che non crea tensioni con le altre comunità e trasmette un messaggio di fede".