Diffuso il messaggio del pontefice per il tempo "condiviso" in preparazione della Pasqua. L'invito ad ascoltare la Parola per riconoscere la voce "che sale dalla sofferenza e dall’ingiustizia". Così come a "disarmare il linguaggio", per lasciare posto "a parole di speranza e di pace". "Coltivare la gentilezza".
I vertici del partito invitano i sostenitori ad “astenersi da festeggiamenti” e di pregare “per il futuro del Bangladesh”. Jamaat-e-Islami riconosce la sconfitta ma non è “soddisfatta” del processo elettorale. Le reazioni di India, Pakistan e Stati Uniti. Resta aperta la partita referendaria in attesa dei dati ufficiali.
Inaugurata la distribuzione di dieci biblioteche su ruote nella Provincia Occidentale: un progetto nazionale sostenuto da “Clean Sri Lanka”. I veicoli, con 9.300 libri, raggiungeranno consigli comunali e aree rurali. Autorità e scrittori evidenziano il valore dell’iniziativa per una società più consapevole.
Dopo un anno di tensioni diplomatiche, la visita del premier indiano a Kuala Lumpur il 7 e l'8 febbraio ha segnato un riavvicinamento tra India e Malaysia, che ha portato alla firma di 11 accordi in vari settori. Modi ha anche ricordato l’importanza dei legami con i cittadini di origine indiana, terza comunità etnica in Malaysia. Rilanciati gli investimenti e la cooperazione tecnologica.
Decisivi per l'economia ma ignorati dal dibattito pubblico: i lavoratori fuggiti dal Myanmar non erano presenti tra i temi dell'ultima campagna elettorale. Con la vittoria del premier thailandese Anutin Charnvirakul e del suo partito conservatore Bhumjaithai, molti si aspettano di vedere legalizzata la propria situazione, dopo che lo scorso anno sono stati approvati i permessi lavorativi dei rifugiati nei campi profughi in sostituzioni dei migranti cambogiani.
Il porporato che ha lasciato nei giorni scorsi l'incarico a Damasco ripercorre con AsiaNews il suo lungo servizio nel Paese tra le sofferenze dei bambini e i volti degli amici scomparsi. Una nazione “distrutta e umiliata” che nell’“ecumenismo della sofferenza” deve trovare le basi per ricostruire il futuro. Ai pochi cristiani rimasti il compito di “essere il collante”. Il consiglio ai giovani diplomatici vaticani: “Vivete con la gente, imparando ad adattarvi alla realtà”.