A un anno dalla guerra lampo del maggio 2025, India e Pakistan continuano a celebrare il conflitto come una vittoria nazionale. Ma dietro la retorica patriottica emergono nuove vulnerabilità militari, una crescente corsa agli armamenti e tensioni irrisolte su Kashmir, terrorismo e risorse idriche, mentre i canali diplomatici tra le due potenze nucleari restano praticamente bloccati.
Realizzato da due giovani registi, il documentario racconta come dietro agli slogan come 'sicurezza alimnetare' e 'transizione energetica' si nasconda lo sfruttamento coloniale contro cui le popolazioni indigene locali per protesta hanno già eretto centinaiai di croci. Proiezioni e dibattiti sciolti con la forza anche in diverse istituzioni culturali indonesiane. Ma "il caso" sta accrescendo l'interesse della gente.
Dietro alle parole di Putin alla parata della festa della Vittoria sulla "possibile fine della guerra" (in tempi comunque indeterminati) i rischi che l'ulteriore protrarsi del conflitto ormai comporterebbe per la tenuta della società russa. Così, nonostante le tratative rimangano bloccate, Mosca cerca di rivedere le tesi propagandistiche per dare l'impressione di aver comunque raggiunto i suoi obiettivi nell'"operazione speciale" in Ucraina.
Papa al Regina Caeli: "Cessi ogni violenza nella Regione del Sahel". Il grazie alle Isole Canarie per aver concesso lo sbarco alla nave da crociera col focolaio di hantavirus. Il saluto a Tawadros II e alla Chiesa copta nella Giornata dell'amicizia copto-cattolica. Festa della Mamma: "Preghiamo per ogni mamma, specialmente quelle che vivono in condizioni difficili".
Situato nel complesso della cattedrale di Ulanbatar mira a favorire l'inculturazione dei missionari stranieri e dei volontari impegnati in attività pastorali e sociali, approfondendo la conoscenza della lingua, della storia e della società locale. L'inaugurazione è coincisa con la Settimana pastorale che ha visto la piccola comunità cattolica confrontarsi sul tema "Grazia e missione".
La Seoul Welfare Foundation avvia un programma di trasformazione digitale in sei strutture, introducendo intelligenza artificiale e assistenza robotica per ridurre il carico di lavoro del personale e migliorare la sicurezza degli anziani. L’iniziativa si inserisce nel più ampio sforzo della Corea del Sud per far fronte all’invecchiamento della popolazione e alla crescente carenza di operatori nel settore della cura.