Nella capitale del Kazakistan è in corso un vertice regionale sulle politiche ambientali e la riunione dei Paesi che aderiscono al Fondo internazionale per la salvaguardia del Lago d'Aral. Con il governo di Biškek che mira a saldare il problema dello scioglimento dei ghiacciai del Kirghizistan ai delicati equilibri ambientali dell'intera Asia Centrale.
Leone XIV a Mongomo ricorda i 170 anni di evangelizzazione. L'invito a tutti i battezzati a essere "testimoni di una nuova umanità". Richiamato l'appello di Paolo VI: "Siate i vostri stessi missionari". "Ricchezze naturali" siano "benedizione per tutti". Denunciate "disuguaglianze tra privilegiati e svantaggiati". Nel pomeriggio la visita alla prigione di Bata.
Quest'anno il riconoscimento è andato a sei attiviste per il loro impegno nella difesa degli ecosistemi e delle comunità locali. Tra loro, la papuana Theonila Roka Matbob, protagonista di una lunga battaglia per la bonifica della miniera di Panguna, e la sudcoreana Borim Kim, che ha guidato una causa climatica culminata in una sentenza costituzionale a favore delle nuove generazioni.
L’Aqaba Port Rail Project pilastro della trasformazione economica e logistica nella direttrice tra il Golfo e l'Europa. Entro il 2027 la chiusura del progetto, con tempi di costruzione previsti in cinque anni. Timori per l’instabilità regionale, la sostenibilità finanziaria e il coordinamento tra i diversi attori coinvolti. Allo studio anche la costruzione di un “porto secco” nella regione meridionale di Ma’an.
Colombo ha ricordato le 269 vittime degli attacchi alle chiese e agli hotel del 21 aprile 2019. Dallo scorso febbraio è in carcere l'ex capo dei servizi segreti accusato di complicità coi commando islamisti. Il cardinale: "“Alcuni politici e funzionari sono diventati timorosi e nervosi per le indagini e stanno cercando di sabotarle".
Ad AsiaNews la straziante storia di sopravvivenza e lotta per la libertà di un giovane paadre di due figli. Per mesi il proprietario della fabbrica lo ha tenuto in condizioni di schiavitù per sfruttarne il lavoro senza versare lo stipendio. Libero grazie all’intervento di una ong e alla sentenza di un giudice. Azhar Saeed: non è una tragedia isolata, ma parte di un’ingiustizia molto più ampia.