Leone XIV al termine dell'udienza: "Solo attraverso negoziato si può giungere alla fine della guerra". L'appello affinché il "dialogo" divenga strumento per risolvere i conflitti nel mondo. Rinnovato l'invito alla veglia di preghiera per la pace che si terrà in San Pietro alle 18 di sabato 11 aprile. La catechesi sulla santità: "Dono che impegna ogni battezzato".
Un'inchiesta giornalistica ha portato alla luce due morti e decine di ammalati tra far gli artigini dalit fatti arrivare dal Rajasthan per realizzare le guglie dello Swaminarayan Akshardham di Robbinsville, il più grande tempio indù dell'Occidente. L'accusa: salari inferiori a 1,20 dollari l'ora e protezioni insufficienti. L'organizzazione a cui fa capo il luogo sacro si difende definendoli "volontari impegnati in un servizio religioso".
Una coalizione di gruppi e organizzazioni della società civile chiede ad Anura Kumara Dissanayake la liberazione senza condizioni di almeno 10 detenuti. Alcuni sono in cella da oltre 30 anni e senza un processo. Nel mirino la controversa norma sul terrorismo.
Le notizie di oggi: nuove nomine in Vietnam, dal premier al governatore della Banca centrale. A Urumqi progressi “utili” fra Afghanistan e Pakistan per mettere fine al conflitto. La Thailandia pronta a chiudere le stazioni di servizio di notte in risposta alla crisi energetica. Nuovo lancio di missili balistici dalla Corea del Nord che affossano le speranze di diplomazia col Seoul.
Il 3 aprile si è aperto il Sinodo che dovrà individuare i candidati. Il patriarca di costantinopoli Bartolomeo ha proposto due nomi, provocando una rabbiosa reazione da parte dei russi. La Chiesa georgiana è stata una delle prime a seguire un orientamento molto radicale e aggressivo, uscendo dal Consiglio ecumenico delle Chiese. Il teologo Čapnin: "Il vero problema è il nazionalismo religioso".
L'analisi di un osservatore che conosce bene il cammino della Chiesa nella Cina continentale: nelle parole di Prevost sulla Cina si percepisce chiaramente il “pastore con il profumo del gregge” auspicato da Bergoglio. Per questo i fedeli oggi si augurano di vedere un cambiamento che dia speranza nel futuro anche a chi vuole vivere la propria fede a Pechino.