I giudici definiscono la divulgazione del sesso del nascituro una pratica discriminatoria e dannosa, oltre che incostituzionale. La sentenza si inserisce in un contesto dove resta diffusa la piaga dell'aborto selettivo che porta alla soprressione delle bambine. Nel Paese, nonostante formalmente siano consentiti solo per salvare la vita della madre, i praticano 1,58 milioni di aborti l'anno mettendo a rischio anche la salute di tante madri.
Intervenendo a un seminario promosso a Samarcanda dalla Banca asiatica di sviluppo il vice-ministro dei trasporti di Tashkent ha ricordato come ai tempi dell'Unione Sovietica l'Asia Centrale fosse parte di un solo Paese dove le catene logistiche funzionavano. La sfida di superare le frontiere di oggi attraverso nuove infrastrutture digitali.
Il messaggio augurale del dicastero vaticano per il Dialogo interreligioso al mondo buddhista in occasione della festa del Vesak. "La bontà spezza il ciclo del sospetto e apre sentieri dove sembrava non ce ne fossero". "La preghiera, la contemplazione e la trasformazione interiore" come "sorgente più profonda" di una pace che i credenti possono costruire insieme, senza essere solo "osservatori passivi".
Con 255 voti a favore superato il quorum della precedente iniziativa per la messa in stato di accusa della vice-presidente, bloccata dalla Corte costituzionale per un vizio di forma. Proprio oggi, però, il clan Duterte ha eletto un suo fedelissimo alla guida del Senato che dovrà esaminare le accuse. Dai vescovi l'invito a un giudizio al di sopra delle manovre politiche.
Teheran accusa il primo ministro incaricato al-Zaidi di essere troppo allineato su posizioni americane. Funzionari parlano di “veto” della Repubblica islamica e pressioni sul fronte sciita. Attesa la visita di rappresentanti di Washington per vigilare sulla formazione dell’esecutivo. Voci di una base segreta israeliana nell’ovest del Paese.
Transparency International: “grave preoccupazione” per la morte di Kapila Chandrasena. Indagine su acquisto di aeromobili continui "senza ostacoli o ritardi". L'uomo di 61 anni, ex Ceo della compagnia, è deceduto l’8 maggio a Kollupitiya, dopo un nuovo mandato di arresto. Accusato di aver ricevuto tangenti da milioni di dollari. Polizia: morte sospetta, indagini in corso.