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» 13/01/2012 11:03
AFGHANISTAN
Afghanistan, anche il video dei Marines che urinano sui corpi morti fa parte degli orrori della guerra
Un ufficiale dei Marines ha dichiarato che almeno due dei soldati filmati sono stati riconosciuti. Una fonte di AsiaNews afferma che il gesto rientra “negli orrori di una guerra che non risparmia niente e nessuno” e la scarsa conoscenza di una terra “che si sta occupando e invadendo”.

Kabul (AsiaNews) – Almeno due dei soldati americani filmati mentre urinavano sui cadaveri di quelli che si pensa siano dei talebani sono stati identificati: lo ha dichiarato un ufficiale dei Marines. Il video, che sta girando da ieri su Internet, mostra alcuni soldati americani in piedi davanti ai cadaveri di alcuni talebani, uno dei quali è coperto di sangue. I marines hanno dato il via a un’inchiesta criminale, e a un’inchiesta interna. I Talebani hanno condannato il video, affermando allo stesso tempo che non inciderà sul processo politico in corso.

Non è nota l’origine del video, che è stato postato inizialmente su YouTube. Non ci sono conferme sull’autenticità delle immagini, ma secondo fonti locali ci sono indicazioni che portano a pensare che sia autentico. E forse si può pensare che questa provocazione rientri in maniera trasversale nelle schermaglie della campagna elettorale presidenziale americana. L’unità incriminata dovrebbe appartenere al Terzo battaglione del Secondo reggimento dei Marines, che è stato impiegato in un’ampia gamma di situazioni, sia di combattimento che di peacekeeping, in Iraq, in Afghanistan e nella baia di Guantanamo. L’unità è stata in Afghanistan dall’inizio all’autunno del 2011.

La condanna del gesto è universale. Fonti locali di AsiaNews collocano l’episodio “negli orrori di una guerra che non risparmia nessuno; il gesto in sé è dissacrante e dimostra mancanza di rispetto verso gli esseri umani. E dimostra inoltre di non conoscere la psicologia di una terra che si sta occupando e invadendo, due termini che nel caso dell’Afghanistan sono sinonimi giusti”. Dopo quello che era “già avvenuto in Iraq, ci si dovrebbe rendere conto che certi gesti non vanno fatti su nessuno. Possibile che gli errori assommati delle altre guerre non insegnino nulla? Evidentemente la storia non sempre insegna a evitare errori e orrori, per quanto dura sia la situazione di guerra”.

Il portavoce dei Talebani, Qari Yousuf Ahmadi, ha dichiarato che non è la prima volta che gli americani si rendono responsabili di “azioni selvagge”, e che gli attacchi contro di loro continueranno. Un altro portavoce, Zahibullah Mujahid, ha dichiarato che “il video non è un processo politico, così il video non danneggerà i colloqui e lo scambio dei prigionieri che sono a uno stadio preliminare”.

Per il link del video postato su YouTube, vedi qui.

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