Da diverse aree del Paese emergono racconti anonimi di bambini usati nei posti di blocco o in attività di polizia. Il regime alimenta la propaganda bellica mostrando armi ed equipaggiamenti nelle scuole. Per qualcuno è il segnale “del collasso economico” della Repubblica islamica, altri parlano di “sforzi” degli ayatollah di coltivare ideologia e propaganda nelle future generazioni.
La Santa Sede ha istituito la diocesi nel nord del Bangladesh il 25 marzo in una zona remota e povera, segnata da varietà culturale e religiosa. Missionari del Pime furono i primi a portare il Vangelo. Oggi l'ordinazione del suo pastore a Naogaon, con migliaia di fedeli. Neo vescovo ad AsiaNews: "Promuovere prosperità e armonia interreligiosa".
Le indagini riaperte sugli attentati a chiese e alberghi che provocarono la morte di oltre 270 persone arrivano a toccare con un provvedimento diretto anche l'ex presidente che tornò al potere pochi mesi dopo le bombe. Da tre mesi è in carcere l'ex capo dell'intelligence con l'accusa di aver "usato" gli islamisti per alterare gli equilibri politici del Paese.
In carcere Dadan Hindayana, per due anni a capo dell’agenzia, assieme a Sony Sonjaya e Lodewyk Pusung. La procura parla di prove “solide” che confermano il quadro accusatorio, mentre le indagini continuano. La nuova responsabile dell’agenzia annuncia un cambio radicale: non più prioritario l'biettivo di raggiungere 83 milioni di persone
Le notizie di oggi: Hezbollah respinge i termini del cessate il fuoco fra Libano e Israele definendola una “resa”. L’aridità sta mettendo in ginocchio le colture in diverse parti dell’Asia e gli effetti di El Nino rischiano di alimentare l’emergenza. Dhaka denuncia tentativi di intrusione lungo i confini favorite dalle autorità indiane. Il sultano del Brunei annuncia un rimpasto di governo, ai figli due ministeri.
Il voto del 7 giugno a Erevan dovrà mettere il punto sulla convulsa situazione politica interna, aprendo una nuova fase rivolta verso l’Europa oppure riportando il Paese sotto il controllo della Russia, cercando di evitare la guerra civile tra le diverse anime del popolo armeno. Intanto l'attuale premier Pašinyan ha fatto sapere che intende incontrare Putin subito dopo il voto.