Il 68,7% degli elettori ha respinto la riforma costituzionale voluta dal presidente per unificare i processi elettorali, ma il partito di governo - affermatosi nel 2023 con una campagna anti-India - non ha conquistato nessuna città nelle amministrative. Decisivo il ruolo della società civile nella campagna per il “no”. L’esito evidenzia il malcontento urbano e apre interrogativi sulla tenuta politica dell’esecutivo a metà mandato.
Iniziativa lanciata a Washington con il sostegno dell'Unctad mentre il problema a livello globale continua a crescere con ben 54 Paesi che pagano più per ripagare gli interessi del debito che per sanità e istruzione ai propri cittadini. Caritas Internationalis: "Passo importante per dare voce a chi è in difficoltà a causa di un sistema ingiusto. Ora però diventano fondamentali trasparenza e regole".
Pene per "incitazione all'odio razziale" per 19 attivisti del movimento Atažurt che si batte in favore dei parenti detenuti insieme agli uiguri nei "campi di rieducazione" dello Xinjiang. A processo inizialmente per violazione delle regole sulle manifestazioni il reato è stato inasprito dopo una nota del consolato della Repubblica popolare cinese ad Almaty che parlava di "aperta provocazione".
Un nuovo report dell'ong per i diritti umani fa il punto sull'aumento della pressione sui cattolici da parte delle autorità di Pechino all'ombra della "sinicizzazione" e dell'accordo con la Santa Sede sulla nomina dei vescovi. Il racconto di un fedele di una comunità "sotterranea" confluita in una diocesi ufficiale: "Ci fanno pregare come fossimo ladri". E spunta anche un documento del Fronte Unito che invita alla delazione dei "genitori che inculcano idee religiose ai figli".
Il papa ha fatto tappa oggi nella regione anglofona del Sud-Ovest del Camerun, teatro di una guerra dimenticata che ha provocato anche in questa regione dell'Africa migliaia di morti, distruzione e più di un milione di profughi. Nell’incontro per la pace con la comunità locale il pontefice ha incoraggiato quanti lavorano per la riconciliazione contrapponendoli ai signori della guerra: “Guardiamoci negli occhi: siamo già un popolo immenso”
Emessi 83 mandati di arresto e bloccati 93 gruppi Telegram dopo il duplice attacco in altrettante scuole del Paese. Ieri nella provincia di Kahramanmaras nove persone sono morte (compreso l’assalitore) e alte 13 ferite. Il giorno precedente colpita una scuola superiore a Urfa. Rapporto 2025 del ministero della Giustizia: 16,7 milioni di persone oggetto di indagine.