La giunta militare del Myanmar ha liberato più di 3.000 detenuti politici e ritirato le accuse contro altre 5.500 persone. Amici e parenti dei prigionieri ieri hanno gioito, ma è anche una minaccia nei confronti della popolazione, che si ritrova costretta a votare per non essere arrestata. A confermarlo sono gli stessi militari: oltre 700 prigionieri saranno liberi solo condizionatamente e rischiano di tornare in cella al primo segno di dissenso.
A Penang il confronto tra 800 delegati dalle Chiese di tutto il continente riuniti per il "pellegrinaggio della speranza" nell'anno del Giubileo. Il card. Tagle: come i Magi rifiutiamo la disperazione degli Erode di oggi. L'arcivescovo di Kuchin Simon Poh: "Siamo minoranza. Ma anche a noi il Signore chiede di non chiuderci nelle nostre chiese e uscire per servire i fratelli".
In Sri Lanka il bilancio ancora parziale del tifone Ditwah è di 56 morti e altre 44mila colpite a vario titolo. Centinaia di millimetri di pioggia caduti in poche ore. Chiusi uffici governativi e scuole. In Indonesia risultano 19 vittime accertate, decine intrappolate da fango e macerie. L’arcivescovo di Medan lancia una raccolta fondi.
Le notizie di oggi: le alluvioni continuano provocare danni nel sud-est asiatico e ora anche lo Sri Lanka si prepara all'arrivo del ciclone Ditwah. In Malaysia lo Stato Sabah, il più povero del Paese, si prepara alle elezioni locali. Le autorità di Hong Kong hanno chiuso le operazioni di soccorso, restano 200 dispersi. Arrestati in Kazakistan i partecipanti a una manifestazione anti-cinese.
Libri e saggi sono fra gli strumenti tradizionalmente opposti ai regimi. In aumento la vendita di libri sulle “pagine difficili” del passato. Spopolano le ricerche di storie relative a dittature e vita della gente comune sotto di essi. Crescono del 70% le vendite di racconti relativi ai crimini degli autocrati. Tuttavia, storici e scrittori di romanzi utopici sono ormai messi al bando.
Il pontefice ha iniziato ad Ankara il suo primo viaggio apostolico con l’immagine del ponte dei Dardanelli come simbolo di unione tra Asia ed Europa, ma anche tra le "diverse anime" interne al Paese. L'invito a favorire la "cultura dell'incontro" auspicata da papa Francesco, ma anche dall'allora delegato apostolico Roncalli a Istanbul ormai novant'anni fa. L'appello a una dimensione "pubblica" dell'amore contro la "legge della forza".