Anche le organizzazioni femministe sono da tempo nel mirino della stretta di Pechino. Così le opportunità offerte dalle redazioni tradizionali si sono drasticamente ridotte per le donne, mentre gli spazi alternativi online restano esposti a una pressione costante. I casi di Haze Fan, assistente di redazione per Bloomberg a Pecino, e di Zhang Zhan, la blogger che raccontò il Covid a Wuhan di nuovo incarcerata.
Non parteciperà al torneo maschile, in programma in India da febbraio. Citate preoccupazioni per la sicurezza dei giocatori, risultato delle tensioni tra i due Paesi dopo l'uscita di scena di Hasina e gli attacchi alle minoranze indù. Dhaka ha chiesto invano lo spostamento delle partite in Sri Lanka. L'atlete cattolica Murel Gomes, ex capitana della nazionale femminile di calcio del Bangladesh: "Lo sport non rimanga ostaggio della politica".
Da tre anni nel territorio del comune della Provincia Meridionale vi è un accumulo di scarti che causano “un odore forte e sgradevole”. La richiesta degli abitanti per una soluzione “permanente e sostenibile”, mentre governo e opposizione si rimpallano le accuse. La scorsa settimana tre neonati dell’area ricoverati per problemi respiratori, grave un bambino di sei mesi.
La relazione del capo del Servizio della sicurezza dell'Uzbekistan: narcotraffico in costante crescita soprattutto sul fronte della diffusione delle droghe sintetiche tra i giovani. Nel 2025 sospesi 1083 collaboratori degli organismi statali per corruzione e altri reat legati all'abuso di potere. Nel mirino anche le "idee distruttive" diffuse attraverso le reti digitali.
Le notizie di oggi: Takaichi ha sciolto il parlamento giapponese per le elezioni anticipate. Zelenksy accusa Taiwan di fornire componenti ai missili russi; Lai chiede colloqui per smentire. Modi in Kerala: se vince BJP giustizia per il furto dell'oro di Sabarimala. Esercito Usa trasferisce in Iraq i primi 150 detenuti dell'Isis nel nord-est della Siria.
Un rapporto dell'organizzazione umanitaria Fortify Rights denuncia le condizioni di vita sull’isola, dove il governo del Bangladesh ha trasferito decine di migliaia di profughi rohingya in fuga dal Myanmar. Nata per alleggerire la pressione sui campi di Cox’s Bazar dopo l’esodo del 2017, l’isola è diventata di fatto un centro di detenzione isolato, privo di libertà di movimento e opportunità di lavoro.