Nel maggio 1956 l'ospedale vicino alla fabbrica segnalò una "malattia sconosciuta" che si scoprì causata dagli scarichi di mercurio della Chisso Corporation. A decenni di distanza nella città giapponese la ferita resta aperta. Il missionario del Pime p. Ferruccio Brambillasca, oggi parroco della comunità, racconta una società ancora segnata dallo stigma e dalle divisioni sociali, mentre la memoria della tragedia rischia di essere cancellata anche dai libri scolastici.
Al CAU Arch Summit 2026 progettisti, urbanisti e desgner hanno discusso del futuro dell'ambiente urbano, del ruolo della tecnologia, del patrimonio culturale della regione. L'archistar Bjarke Ingels: "Questa regione conserva una concezione dello spazio secolare: la sfida per la nuova generazione non è se modernizzare, ma come sviluppare questo patrimonio senza distruggerlo".
I partiti religiosi vogliono anticipare il voto al 15 settembre per andare alle urne prima dello Yom Kippur (e smarcati da Netanyahu). L'alleanza tra Bennett e Lapid non sfonda nei sondaggi, riaprendo nel fronte delle opposizioni i giochi per l'ex generale Eisenkot. Ma nessuno appare in grado di arrivare a una maggioranza di governo senza il sostegno di quei partiti arabi che a parole tutti escludono.
Uno studio locale conferma la pervasività degli utilizzi dell'intelligenza artificiale anche tra i più piccoli. Dai ricercatori l’appello ad una maggiore attenzione di istituzioni e famiglie sull’utilizzo delle nuove tecnologie. L'invito del pontefice nell'enciclica al mondo dell'educazione a insegnare anche “quanto e per cosa non usarla”, per non “spegnere il desiderio di porre domande”.
La lettera di un sacerdote che vive nella Repubblica popolare cinese sui "regolamenti amministrativi" che impediscono a chi ha meno di 18 anni di partecipare alle attività religiose. "La Costituzione in Cina afferma il diritto alla libertà religiosa per i cittadini, senza specificare che siano maggiorenni. Oggi però i minori possono entrare da soli in un centro commerciale ma non in una chiesa. Mentre discutiamo di depressione adolescenziale, bullismo e vuoto di valori".
Dopo oltre otto anni tra carcere e arresti domiciliari, uno dei principali oppositori al governo cambogiano ha ricevuto la grazia reale firmata dall'ex primo ministro Hun Sen. Ma restano il divieto di fare politica e la repressione contro dissidenti, media indipendenti e opposizione. Per gli analisti, Phnom Penh tenta soprattutto di migliorare la propria immagine internazionale.