Quest'anno il riconoscimento è andato a sei attiviste per il loro impegno nella difesa degli ecosistemi e delle comunità locali. Tra loro, la papuana Theonila Roka Matbob, protagonista di una lunga battaglia per la bonifica della miniera di Panguna, e la sudcoreana Borim Kim, che ha guidato una causa climatica culminata in una sentenza costituzionale a favore delle nuove generazioni.
Nella capitale sudcoreana i nuclei familiari unipersonali rappresentano ormai il 36% della popolazione. Di fronte all'aumento di quanti manifestano difficoltà l’amministrazione ha deciso di espandere l'accompagnamento, includendo anche aiuto nei traslochi e sostegno emotivo. Il programma, già in uso per le visite ospedaliere con alti livelli di soddisfazione, punta a contrastare solitudine e difficoltà quotidiane
Il ministro della Giustizia, Jung Sung-ho, ha usato un linguaggio duro per descrivere le adozioni dalla Corea del Sud degli anni '70 e '80, segnate da gravi irregolarità. Il governo ha annunciato un più facile accesso ai risarcimenti, affermando che rinuncerà ai ricorsi nei procedimenti avviati dalle vittime, anche se restano ritardi nell’attuazione delle misure di compensazione.
Sostituiti con l'alfabeto coreano Hangeul dopo la liberazione dal dominio giapponese, i caratteri cinesi sono alla radice del 57% dei vocaboli. Ma oggi - anche per l'uso eccessivo di smartphone e videogiochi - due studenti ogni dieci faticano a comprendere le parole dei libri di testo e gli insegnanti premono per ripartire dagli Hanja per migliorare l'alfabetizzazione. Ma il tema resta divisivo dal punto di vista politico.
I costi ridotti e l'efficienza mostrata dal sistema antimissile Cheongung-II negli Emirati Arabi stanno rilanciando le ambizioni della Corea del Sud che ha più che raddoppiato il volume di esportazione di materiale bellico negli ultimi 15 anni. Ma il conflitto sta facendo emergere anche l'opacità degli accordi politici firmati nel 2009 con Abu Dhabi dall'allora presidente Lee Myung-bak.
L’ultima Seoul International Buddhism Expo ha registrato un successo senza precedenti, con oltre 250mila visitatori in quattro giorni. L’evento ha attratto soprattutto ragazze e ragazzi tra i 20 e i 30 anni, di cui quasi la metà non si dichiara religiosa. Mentre i dati ufficiali segnano un declino del buddhismo in Asia, al festival i templi si sono trasformati in veri e propri spazi culturali e di intrattenimento per rendere la fede più accessibile.