Al processo per la tentata imposizione della legge marziale nel dicembre 2024 i procuratori speciali hanno chiesto il massimo della pena per l'ex capo dello Stato deposto. Verdetto atteso in febbraio. La Corea del Sud non compie esecuzioni capitali dal 1997. Il precedente di Chun Doo-hwan la cui pena di morte fu commutata in ergastolo (per essere poi graziato).
Il viaggio in Cina del presidente sudcoreano ha segnato un significativo riavvicinamento diplomatico tra Seoul e Pechino dopo anni di gelo, ma lascia irrisolte questioni strategiche di fondo. Nonostante i tentativi di coinvolgimento sul dossier Pyongyang il governo cinese evita ogni riferimento alla denuclearizzazione. Gli accordi economici firmati dai conglomerati coresani su terre rare e minerali strategici
Dodici mesi dopo la notte in cui il predecessore Yoon cercò di imporre la legge marziale, l'attuale presidente Lee esalta la resilienza della democrazia sudcoreana e candida il suo popolo al premio Nobel per la pace. Anche 25 parlametari dell'allora partito di governo hanno presentato pubbliche scuse. Intanto i processi continuano: chiesti 14 anni per corruzione per l'ex first-lady.
Pubblicato ieri, solennità di Cristo Re, il testo frutto di un processo sinodale che ha coinvolto vescovi, giovani, religiosi e laici. Ispirata al tema “Abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!”, richiama la vittoria di Cristo, le origini della Chiesa coreana e l’azione dello Spirito Santo. Accompagnerà giovani e Chiesa universale verso l’incontro del 2027.
Compie quarant'anni l'iniziativa che vede le comunità cattoliche locali dedicare l'ultima domenica dell'anno liturgico al rapporto tra i fedeli e la Sacra Scrittura. Secondo alcune statistiche il 36% dei cattolici legge e medita regolarmente la Bibbia (la metà rispetto ai protestanti). Molte le proposte on line delle diocesi coreane, che oggi guardano non solo ai giovani ma anche agli anziani.
Un ragazzo di 18 anni è morto per arresto cardiaco dopo che le strutture sanitarie contattate hanno rifiutato di ricoverarlo per mancanza di specialisti pediatrici. Il caso riaccende il dibattito sulla grave carenza di medici in Corea del Sud, che l'ex presidente Yoon Suk-yeol aveva provato a risolvere, ma a cui gli specialisti si erano opposti indicendo un lungo sciopero. Pediatria, in particolare, affronta i problemi più gravi a causa del basso tasso di natalità del Paese.